Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Eurolega, i numeri di Stella Rossa-Olimpia: Simonovic MVP, Milano opaca e superficiale

I numeri più significativi della sconfitta esterna di Milano contro la Stella Rossa di Belgrado

Giovedì 17 Novembre 2016 | Fabrizio Fasanella | Eurolega

1, come il numero di giocatori dell'Olimpia in doppia cifra – Nelle scorse settimane siamo stati abituati a vedere costantemente 4 o 5 pedine di coach Repesa sopra i 10 punti. Oggi, invece, sotto questo aspetto (e non solo) Milano ha fatto un lungo passo indietro. Nessun giocatore dell'Olimpia ha convinto in maniera particolare, neanche un Gentile da 14 punti e 4 palle perse.

2, come i falli sul tiro da tre da parte dell'Olimpia (nella quarta frazione) – L'EA7 ha perso anche per colpa delle incertezze e degli errori causati dalla noncuranza. A confermare questo fatto sono i due falli milanesi sul tiro da 3 nel corso del quarto periodo: prima Simon su Simonovic e poi Sanders su Guduric. Con banalità del genere, specialmente se commesse nell'ultima frazione, vincere a Belgrado diventa ancora più complicato.

13, come i punti realizzati dall'Olimpia nel secondo periodo – La Stella Rossa, spinta da un parziale di 10-0, ha vinto il secondo quarto 23-13. È stato quello il momento cruciale della gara, quando i padroni di casa hanno spinto in attacco e morso in difesa per volare all'intervallo con l'inerzia a favore. Da quel momento, Milano non è stata più capace di rialzarsi.

14, come i punti di Wolters nel quarto periodo – il playmaker statunitense è stato timido nei primi tre quarti, ma ha risposto presente quando la gara è entrata nella sua fase saliente. Tutto il fatturato offensivo dell'ex Bucks, infatti, è stato accumulato nel corso dell'ultima frazione. È specialmente grazie a lui che la Stella Rossa è riuscita a non permettere a Milano di rientrare. Wolters ha anche distribuito 6 assist e ha mostrato una notevole versatilità nelle conclusioni a canestro.

23, come i punti di Simonovic – L'MVP del match è stato senza ombra di dubbio il veterano della Stella Rossa. Il 30enne serbo ha segnato 4 triple nel secondo quarto e si è rivelato fondamentale per allungare il vantaggio dei padroni di casa. Nel finale, con il suo pubblico il delirio, ha dato anche spettacolo con un paio di schiacciate. Ecco l'eroe di Belgrado, con un tiro dall'arco mortifero e la fiducia alle stelle.

70, come i punti realizzati dall'Olimpia – Dopo quattro gare di Eurolega da 90 o più punti, un primo tempo milanese da 32 punti e una prestazione da 70 totali fa notizia. Milano ha pagato i suoi errori banali, le incertezze e le percentuali basse, anche se il merito va assegnato specialmente alla straordinaria prestazione difensiva della Stella Rossa. I serbi sono stati quasi sempre su tutte le linee di passaggio e hanno soffocato il talento offensivo di un'Olimpia incapace di esprimere al meglio il suo potenziale.