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Serie A, il quintetto ideale del mese di novembre

I protagonisti del mese di novembre del massimo campionato italiano

Giovedì 1 Dicembre 2016 | Fabrizio Fasanella | Rubriche & Opinioni

Playmaker: Bruno Fitipaldo (Capo d'Orlando) – Continua la "Fitipaldo mania" in casa Orlandina, con l'esterno uruguaiano che è stato uno dei grandi protagonisti del magico novembre della Betaland (3 vittorie e 1 sconfitta per l'attuale sesto posto in classifica). Grazie ai suoi assist illuminanti e alle sue doti nel dettare i ritmi offensivi, l'esterno 25enne è diventato un giocatore imprescindibile sia per coach Di Carlo che per i compagni. Nonostante la posizione di playmaker e i soli 184 centimetri di altezza, però, Fitipaldo non manca di personalità, coraggio e qualità realizzative. La sua memorabile prestazione contro Brescia lo ha dimostrato: 33 punti con 4/6 da 2 e 6/8 da 3, 10 assist, 3 rimbalzi, 2 rubate e 44 di valutazione. Una gara, terminata dopo un overtime, che rimarrà impressa a lungo non solo nelle menti dei tifosi siciliani. Il nativo di Montevideo, durante le ultime uscite, sta un po' faticando nel tiro dalla lunga distanza (specialmente dal palleggio). Ma il simbolo dell'ottimo avvio stagionale dei paladini rimane lui, che è il miglior assistman del campionato con 7.5 passaggi vincenti a serata.

Statistiche mensili: 34.4 minuti, 15.8 punti (40.7% da 2, 47.4% da 3 e 85.7% dai liberi), 1.5 rimbalzi, 6.5 assist e 1.3 rubate

Statistiche stagionali: 31.8 minuti, 15.0 punti (45.0% da 2, 42.6% da 3 e 82.8% dai liberi), 2.3 rimbalzi, 7.5 assist e 1.3 rubate

 

Guardia: Amedeo Della Valle (Reggio Emilia) – Mai sotto i 16 punti, due volte sopra i 20 e una media di 5 triple a partita. Dal punto di vista statistico, questo è stato il novembre da campione di un Della Valle sempre più continuo. L'azzurro, infatti, in stagione ha sempre toccato la doppia cifra e ha regolarmente trovato un modo per dare un decisivo contributo alla causa. Il 23enne sta facendo vedere una mentalità e una leadership che probabilmente, fino ad ora, non è mai riuscito a mostrare con una simile costanza. Il suo momento di forma è culminato con la prestazione di domenica scorsa a Brescia, coincisa però con la seconda sconfitta della Reggiana: Amedeo ha chiuso il match un totale di 26 punti in 32 minuti con 8 triple, una più bella dell'altra. Dopo l'esclusione dalle qualificazioni alle Olimpiadi con la Nazionale, la guardia di Alba sta facendo di tutto per far cambiare idea a coach Ettore Messina.

Statistiche mensili: 30.5 minuti, 19.8 punti (33.3% da 2, 48.8% da 3 e 100% dai liberi), 1 rimbalzo e 2.3 assist

Statistiche stagionali: 29.8 minuti, 16.7 punti (48.4% da 2, 46.2% da 3 e 93.8% dai liberi), 1.8 rimbalzi, 1.7 assist e 0.8 rubate

 

Ala piccola: Marcus Landry (Brescia) – Gli americani direbbero "unstoppable", inarrestabile. È questo il modo migliore per descrivere lo stato di grazia del faro offensivo della Leonessa, che fino a un mese fa non era ancora riuscito a esprimere al meglio il suo clamoroso potenziale. L'exploit di Landry, non a caso, è andato di pari passo con le tre vittorie consecutive (serie ancora aperta) che hanno rimesso in gioco la Germani. A novembre, l'ex NBA ha superato tre volte i 20 punti a referto e ha esibito un arsenale offensivo semplicemente illimitato. Le prestazioni contro Brindisi (25 punti) e Reggio Emilia (28 punti), inoltre, hanno permesso al 31enne di scalare in fretta la classifica dei migliori realizzatori. Alla lista dei candidati per l'MVP, quindi, si è iscritto con determinazione anche il nativo di Milwaukee, secondo "scorer" del campionato. La sua schiacciata in faccia a Cervi (prima nella Top 10), domenica scorsa, ha fatto saltare tutti quanti dai divani.

Statistiche mensili: 34.8 minuti, 23.0 punti (60.0% da 2, 40.7% da 3 e 94.4% dai liberi), 3.3 rimbalzi, 1.8 assist 1.0 stoppate e 1.0 recuperi.

Statistiche stagionali: 34.4 minuti, 19.4 punti (51.7% da 2, 35.1% da 3 e 89.7% dai liberi), 4.3 rimbalzi, 1.2 assist, 1.1 stoppate e 1.3 rubate

Ala grande: Amath M'Baye (Brindisi) – Da giocatore semi-sconosciuto (in Italia), a potenziale MVP. In molti consideravano il suo eccellente ottobre come un fuoco di paglia, ma evidentemente si sbagliavano. Nel mese di novembre, Il 26enne da Bordeaux ha infatti mostrato ulteriori segnali di crescita e ambientamento, confermandosi una macchina da punti (è il miglior realizzatore del campionato) grazie al suo talento e alla sua continuità. Durante la sesta giornata contro Cremona, il francese ha aggiornato anche il 'career-high' personale in Serie A con una prestazione da 27 punti e 10/13 da 2. M'Baye è un'ala grande con dei buoni movimenti in post e un ottimo senso del rimbalzo, ma è perfettamente in grado di costruirsi tiri di qualità dal palleggio. In questo modo non dà mai punti di riferimento a chi lo tiene: un vero e proprio rebus per le difese avversarie.

Statistiche mensili: 33.0 minuti, 21.3 punti (59.6% da 2, 31.3% da 3 e 82.4% dai liberi), 5.8 rimbalzi, 1.0 assist e 1.0 rubate

Statistiche stagionali: 32.2 minuti, 20.2 punti (62.4% da 2, 34.3% da 3 e 85.7% dai liberi), 6.0 rimbalzi, 2.1 assist, 1.1 stoppate e 1.1 rubate

 

Centro: DJ White (Torino) – Primo in valutazione, terzo nei punti, quarto nei rimbalzi e quarto nei falli subiti. Le statistiche, spesso e volentieri, sono ingannevoli e poco realistiche, ma in questo caso sanno dire molto sull'impatto che DJ White sta avendo nella stagione 2016-17. Sotto canestro è una certezza, è atletico, sa fare canestro in mille modi dal post e ha un ampio range di tiro. Dopo due prestazioni opache contro Milano e Trento, lo statunitense ha immediatamente rialzato la testa con 23 punti (e 13 rimbalzi) contro Venezia e 22 punti (con 5 rimbalzi e 5 assist) nel successo esterno al PalaDesio, dimostrando una mentalità e un'attitudine da campione. La sua Fiat, attualmente, è nona in classifica con gli stessi punti delle settima e dell'ottava: è chiaro che la presenza torinese alle Final Eight dipenderà molto dal rendimento dell'ex Celtics, che fino ad ora non è mai sceso sotto i 12 punti a referto.

Statistiche mensili: 32.5 minuti, 17.8 punti (56.0% da 2, 33.3% da 3 e 70.6% dai liberi), 9.0 rimbalzi, 2.3 assist e 1.3 rubate

Statistiche stagionali: 34.2 minuti, 18.9 punti (61.5% da 2, 40.0% da 3 e 66.7% dai liberi), 9.0 rimbalzi e 1.7 assist.

 

Coach: Jasmin Repesa (Milano) – La sua Olimpia (9-0) non ha ancora trovato avversarie in questi primi due mesi di campionato. Milano sta dominando senza problemi e lo sta facendo con stile, giocando una pallacanestro offensiva scoppiettante e trovando protagonisti diversi in ogni incontro. Il problema, però, è la difesa (specialmente in transizione), e l'allenatore croato se n'è decisamente accorto. I 97 punti concessi il 6 novembre contro Torino, infatti, hanno fatto traboccare il vaso, con coach Repesa che in conferenza stampa è sbottato con una significativa sfuriata. Lo sfogo di quella mattinata è servito per dare una scossa alla squadra, che nelle tre gare successive ha subito 73 punti di media. Ma il cambiamento più confortante, al di là delle cifre, si è visto nel linguaggio del corpo e nell'intensità dei giocatori, consci che per vincere nel lungo periodo non basta segnare 100 punti a uscita. Per quanto riguarda il coach, è doveroso fare delle menzioni speciali per Gennaro Di Carlo (Capo d'Orlando) e Sandro Dell'Agnello (Caserta).