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NBA Night in Review: La prima di New Orleans, Wade trionfa a Miami. Il Gallo abbassa la cresta

I Top, le sorprese ed i Flop della nottata

Venerdì 11 Novembre 2016 | Antonio Lambiase | NBA

TOP:

Dwyane Wade: torna trionfante in Florida. La sua nuova squadra vince 98-95 contro gli Heat. La guardia di Chicago è stato accolto dal suo ex pubblico con una bella standing ovation, visti i suoi 13 anni passati a Miami dove ha battuto ogni tipo di record con indosso la canotta rosso-nera. Conclude con un bel +7 di valutazione nei 32 minuti in cui “riassapora” il suo ex parquet. Autore di 13 punti 7 rimbalzi e 4 assist. Prestazione maiuscola anche del compagno Jimmy Butler, 20 punti per lui.

 

Steph Curry: leader incontrastato della nottata è senza dubbio il #30 di Golden State. Anche nel back-to-back che lo vede protagonista a Denver, Curry realizza ben 33 punti nei soli 29 minuti giocati ha una mostruosa percentuale dalla lunetta: 53,8% con 7 su 13 da 3 e, coadiuvato anche dall'intera corazzata i Warriors: Durant 18, Thompson 19 e un Green formato 13 punti e 9 rimbalzi, vince 125-101.

 

 

FLOP:

Denver Nuggets: e Danilo Gallinari. Per l'italiano #8 non è giornata. Ha si il minutaggio più alto della franchigia, ma non è così influente da trascinare Denver in casa. Percentuali di tiro da film horror: tira con il 22% che si traduce facilmente in 11 punti. Ovviamente a non brillare è anche tutta la squadra. Degna di nota è la prestazione di Jamal Murray; ne mette a segno 14 con 3 rimblazi e 6 assist.

Goran Dragic. Prestazione decisamente sottotono per il play sloveno contro i Chicago Bulls, Dragic chiude con soli 6 punti e 4 assist in 22 minuti di impiego e soprattutto non riesce mai a dare ritmo all'attacco della sua squadra. Le 4 palle perse sono un ulteriore testimonianza di come Dragic non abbia inciso e non sia mai riuscito a dare ritmo ad un attacco che in questa occasione aveva trovato un Hassan Whiteside (20 punti e 20 rimbalzi) in grande spolvero.

Sacramento Kings. Incredibile suicidio casalingo per i Sacramento Kings che dal +19 di metà secondo quarto subiscono la rimonta dei Los Angeles Lakers ed alla fine cedono malamente agli avversari. I Kings nonostante un ottimo DeMarcus Cousins (28 punti), incappano nella solita prestazione incostante fatta di qualche alto e di moltissimi bassi. Molto meglio i Lakers che nonostante il brutto avvio trovano strada facendo la giusta continuità offensiva e chiudono il match con 51% dal campo e 5 uomini in doppia cifra. unica nota stonata per la formazione angelina le 21 palle perse.

 

 

SORPRESA:

New Orleans Pelicans: ed eccoci alla sorpresa della nottata. Finalmente i New Orleans tolgono lo 0 dalla casella “Vittorie”. Anthony Davis & Co. Vincono per la prima volta in questa stagione. A girare bene non è solo il #23 Davis, che conclude i 42 minuti di gioco con 32 punti personali e 8 rimbalzi, ma tutta la squadra. Vanno in doppia cifra: Tim Frazier (15 punti e 10 rimblazi), Terrence Jones (10 punti e 7 rimbalzi) e E'Twaun Moore (20 punti). A farne le spese di questa straripante vittoria e una Milwaukee dall'animo battagliero: doppia-doppia per Antetokounmpo (17 punti e 10 rimblazi) e Jabari Parker formato 33 punti.