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Little Italy #3 - Danilo Gallinari

Inizio di stagione tentennante per l'azzurro. I Nuggets hanno un record di 2-2 con una sola gara in casa

Sabato 5 Novembre 2016 | Fabrizio Fasanella | NBA

Tre partite negli ultimi sette giorni per i Denver Nuggets (2-2), che hanno perso due volte in volata per poi ritrovare il sorriso il 3 novembre sul campo dei Timberwolves (102-99). Danilo Gallinari, nelle due sconfitte, ha litigato pesantemente con il canestro (7/27 totale al tiro), ma si è rialzato con 19 punti e 4 triple da tiratore di razza nel successo esterno a Minneapolis. L'azzurro sta vivendo un inizio di stagione non particolarmente brillante, ma i lampi di classe dell'ultimo incontro fanno ben sperare in vista delle prossime tre trasferte (Detroit stanotte, poi Boston e Memphis).

 

TANTI ERRORI AL TIRO

Il 29 ottobre contro Portland, Gallinari non è mai riuscito a trovare il fondo della retina con continuità. I Nuggets, sconfitti in overtime dopo un clamoroso suicidio sportivo (+9 a 2 minuti 30 secondi circa dalla fine dei regolamentari), hanno sicuramente sentito la mancanza del loro leader nei momenti caldi dell'incontro: l'azzurro, con 25 secondi sul cronometro dell'ultima frazione (+5), ha sfiorato il ferro con un airball dalla media distanza e si è andato a schiantare contro la difesa avversaria a 18 secondi dalla fine dei supplementari. Per il 'Gallo' una prestazione da 17 punti (4/11 da 2 e 0/5 da 3), 5 rimbalzi e 2 assist nel giorno del ritiro della maglia di Dikembe Mutombo al Pepsi Center.

A Toronto il giorno di Halloween, dopo aver toccato il -17 nel secondo quarto, Denver ha alzato il livello della difesa e dell'intensità per riportare il match in una situazione di equilibrio. Ma i canadesi, guidati dai 29 di Lowry e dai 33 di DeRozan, sono stati più lucidi nel finale e hanno blindato la vittoria con il punteggio di 105-102. Gallinari, proprio come la sua squadra, si è svegliato nella ripresa ed è stato uno dei protagonisti dell'ottima rimonta giallo-azzurra. A parte qualche lampo nella penultima frazione, però, l'ex Knicks ha litigato con il canestro ed è riuscito ad arrotondare il suo bottino personale solo grazie ai tiri liberi (8/8 dalla lunetta e 16 punti totali con 3/11 dal campo).

 

REAZIONE

Dopo due prestazioni deludenti, ecco la reazione del campione nella notte NBA del 3 novembre. La vittima di un ottimo Gallinari è Minnesota, sconfitta in volata sul proprio parquet dopo aver toccato anche il -13 nel terzo periodo. L'azzurro ha messo a segno 6 dei suoi 9 tentativi dal campo e ha giocato con fiducia e aggressività. Il 'Gallo', inoltre, è stato il protagonista dell'ottimo penultimo quarto di Denver con la sontuosa tripla dall'angolo per il +8 e il guizzo in penetrazione dell'83-80. I 19 punti realizzati in 37 minuti rappresentano il suo season-high, destinato sicuramente a crescere con il prosieguo dell'annata sportiva. Anche 5 rimbalzi e 2 assist per il 28enne di Graffignana, che ha dato vita a un duello stellare con Andrew Wiggins dei T'Wolves.

Danilo Gallinari – statistiche stagionali: 38.3 minuti, 16.8 punti (38.3% dal campo, 39.1 da 3 e 88% dai liberi), 3.8 rimbalzi, 1.8 assist, 0.3 stoppate, 0.8 rubate e 1 palla persa.