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Eurolega, i numeri di Fenerbahce-Olimpia: season-high per Datome, Nunnally decisivo

I numeri più significativi della vittoria del Fenerbahce contro una combattiva Olimpia Milano

Venerdì 6 Gennaio 2017 | Fabrizio Fasanella | Eurolega

5, come i punti di vantaggio del Fenerbahce dopo tre quarti – Il terzo quarto di Milano è stato a due facce. L'EA7 ha addirittura raggiunto il +6 nella prima parte della frazione, ma nel finale ha subito due mini-parziali che hanno consegnato al Fenerbahce l'inerzia dopo 30 minuti di gara.

9, come le sconfitte consecutive di Milano in Eurolega – L'EA7 non vince in Europa dal 15 novembre. I Playoffs si allontanano sempre di più.

16, come le palle perse di Milano – E' stato questo l'aspetto del gioco che ha maggiormente penalizzato un'Olimpia in partita dall'inizio alla fine. Milano ha giocato con grinta ed energia, ma nelle gare punto a punto ogni piccolo errore (specie se di distrazione e leggerezza) può rivelarsi fatale. Male Hickman con 6 palle perse totali.

17, come i minuti di Fontecchio – Carattere e attributi per il 21enne dell'Olimpia, che ha giocato minuti importanti e ha ripagato la fiducia di coach Repesa. In campo nel finale punto a punto, Fontecchio ha realizzato anche il canestro del -1 EA7 con circa 60 secondi sul cronometro. E pensare che il suo primo canestro europeo in carriera è arrivato il 29 dicembre contro lo Zalgiris.

17, come i punti di Datome – L'azzurro è stato concentrato e aggressivo in ogni fase della sua gara, mandando a segno anche 5 punti pesantissimi nel corso del quarto periodo. 'Season-high' (in Eurolega) per un Datome che, fino a oggi, è stato spesso un lontano parente del giocatore visto lo scorso anno. Speriamo per lui che questo sia solo l'inizio di un momento molto positivo.

18, come i punti di Kalnietis nel primo tempo – Continua il momento di forma offensiva dell'esterno lituano, che nei primi due quarti ha trascinato Milano con grande leadership. All'inizio è stato l'unico giocatore dell'Olimpia a trovare il canestro con continuità, poi nel secondo periodo è rientrato e si è rivelato fondamentale per accorciare lo svantaggio biancorosso (da sottolineare la sua tripla allo scadere per il -1 EA7 all'intervallo). Nel secondo tempo, purtroppo per l'Olimpia, è sceso di livello.

36, come i secondi sul cronometro al momento della tripla decisiva di Nunnally – James Nunnally (miglior realizzatore con 19 punti), con 36 secondi sul cronometro del quarto periodo, ha segnato la tripla più importante della partita con una prateria davanti a sé. Grazie a questo canestro, il Fenerbahce ha raggiunto il +4 e Milano non è riuscita a rimediare all'errore difensivo sul penetra e scarica di Kalinic.