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NBA Night in Review: cadono tutte le grandi, Kilpatrick superstar

Che colpi di Orlando e Milwaukee, Doc Rivers ma che combini!

Mercoledì 30 Novembre 2016 | Alessandro Negri | NBA

TOP

Anthony Davis: AD 23 non fa più notizia e ormai è un habituè di questa categoria. Anche stanotte si conferma tra i migliori della Lega portando i Pelicans alla quinta vittoria nelle ultime 7 partite: 41 punti, 16 rimbalzi e 4 recuperi sono più che sufficienti per piegare la resistenza dei LA Lakers, che va detto (cfr. i flop), perdono subito la guardia titolare.

 

Giannis Antetokounmpo: the Greek Freak colpisce ancora! Partitone da conclamato all around per il greco del '94 dei Bucks, che insieme ai Magic sono la più grande sorpresa della notte battendo i campioni in carica di Cleveland. Antetokounmpo chiude una partita totale da 34 e 12 rimbalzi, a cui aggiunge anche 5 assist, altrettanti recuperi e un paio di stoppate: per i Cavs non ce n'è, Irving e LeBron devono inchinarsi.

 

FLOP

Los Angeles Lakers: che per i gialloviola non sia serata lo si capisce dopo nemmeno 2 minuti quando Nick Young è costretto a dare forfait per un infortunio. Il resto della truppa non fa molto per rimediare, va subito sotto in maniera desolatamente arrendevole e all'intervallo il - 24 annuncia un finale scontato. Terza sconfitta nelle ultime 4, la prossima uscita in casa dei Bulls potrebbe servire da stimolo per reagire.

Doc Rivers: in passato avevamo visto più di una volta Doc schiumare di rabbia verso gli arbitri, ma sempre nei limiti della decenza. Limiti che stanotte, a nostro modo di vedere, sono stati oltrepassati: siamo nel finale del primo overtime quando il coach losangelino ordina di pressare senza fallo per recuperare il pallone, ma la chiamata arbitrale arriva comunque. Rivers non è d'accordo e lo fa vedere senza farsi problemi. Guardare per credere.....

 

SORPRESE

Sean Kilpatrick: era nell'aria un "career game" per l'ex guarida dei Cincinnati Bearcats. Nei non irresistibili Nets del primo mese di stagione, Kilpatrick si è abituato a entare e uscire dal quintetto base a sere alterne. Questa volta è il turno buono, e lui lo sfrutta a dovere: 38 punti e 14 rimbalzi abbattono i Clippers, grazie anche a una serie di giocate in isolamento tra qurto quarto, primo e secondo overtime. Eroe per una notte.

 

Orlando Magic: arriva lo scalpo importante per i Magic di coach Vogel che vannno a sbancare il parquet degli Spurs, che cadono dopo 9 vittorie di fila (curiosamente, tutti casalinghi i 4 stop fino ad ora). Non c'è un uomo di punta che conduce la squadra, al contrario la W è frutto di un collettivo che regiona davanti e si sacrifica dietro contro Leonard & co. High Five!