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La Betaland Capo d'Orlando non ferma il volo dell'Aquila Trento

Nel quarto turno stagionale al "PalaTrento" la Dolomiti Energia s'impone per 85-76 sui paladini e si conferma tra le "outsider" in lotta per le prime posizioni alle spalle della corazzata Milano.

Martedì 25 Ottobre 2016 | | Serie A

La Dolomiti Energia Trento si conferma una delle compagini più attrezzate ed agguerrite tra le "outsider" chiamate ad insidiare il trono dell'Emporio Armani Milano, campione d'Italia in carica e leader della classifica a punteggio pieno in questo iniziale scorcio della Serie A 2016-17.
La compagine guidata da coach Maurizio Buscaglia centra il suo terzo successo consecutivo dopo il passo falso all'esordio piegando per 85-76 una volenterosa Betaland Capo d'Orlando in uno dei match più attesi tra quelli in programma nel quarto turno stagionale. Nulla da fare per i siciliani di coach Di Carlo che seppur orfani degli infortunati Nicevic e Berzins (per quest'ultimo stagione praticamente conclusa a causa di un infortunio al legamento del ginocchio destro) hanno provato a sovvertire pronostici e una lunga lista di precedenti sfavorevoli negli incontri disputati tra le due squadre negli ultimi anni.
Il match del "PalaTrento" ha una partenza che non lesina spettacolo per il pubblico presente sugli spalti e con le difese che faticano ad imporre le programmate marcature, è il tabellone ad essere aggiornato con costanza in un frenetico susseguirsi di canestri ed emozioni. Il finale del periodo è da giochi pirotecnici: 31-25, con gli ospiti avanti solo nelle prime battute e poi costretti ad inseguire fisicità e intensità dettate da Trento.
I ritmi e le percentuali di realizzazioni scendono nel secondo che dopo l'iniziale trend favorevole ai siciliani poi s'inverte lasciando immutate le distanze nel successivo ritorno di Forray e compagni, con le due squadre al riposo per l'intervallo negli spogliatoi sul 45-39. 
Un vantaggio incoraggiante per la squadra di casa che mantiene un vantaggio oscillante intorno alla doppia cifra che alimenta le tenue speranze degli ospiti che insistono infruttuosamente con conclusioni dall'arco, spesso aperte, con Fitipaldo, Archie, Perl e Stojanovic ma senza apparente feeling dalla retina. Il terzo periodo si chiude sul parziale di 16-15 per Baldi Rossi e soci.
Giornata in chiaroscuro in particolare per il play uruguagio, gran protagonista lunedì scorso contro Torino, in difficoltà per i raddoppi delle marcature guidate ore da Craft, Flaccadori, e Forray, ma pur tuttavia di servire anche 13 assist all'indirizzio dei compagni ed in particolare per l'efficace Mario Delas (19 punti finali).
Sottotono la prova di Dominique Archie che perde in fisicità i duelli con i lunghi di Trento e lontano dal pitturato raramente offre segnali di presenza con alcune sanguinose palle perse. Altra prova da rivedere, invece, quella dei giovani Stojanovic e Perl, più del primo che del secondo in verità, tra alti e bassi, momenti di talento e tanti errori veniali anche nell'atteggiamento sul parquet.
Nell'ultimo periodo, la Dolomiti Trento dapprima spinge ed allunga nel punteggio consolidando un vantaggio (sei atleti in doppia cifra contro i quattro ospiti), e quando abbassa i ritmi gestisce con attenzione il ritorno degli ospiti che riducono il passivo riducendolo a 9 punti prima del suono dell'ultima sirena che cristallizza sull'85-76 il risultato e rinvia ad altra occasioni i desideri di "rivalsa sportivo" dei nebroidei del presidente Enzo Sindoni.
Qualche novità si attende in settimana o forse nella successiva per i paladini con il direttore sportivo Giuseppe Sindoni attivo sul fronte della ricerca del sostituto dello sfortunato Berzins. Sul taccuino dopo il "niet" di Fontecchio, sembrano esserci nomi noti come gli ex biancoazzurri Shawn Huff e Simas Jasaitis, ma anche un giovane americano Le'Bryan Nash.

Tabellino:
Dolomiti Energia Trento-Betaland Capo d'Orlando 85-76
Parziali: 31-25; 14-14 (45-39); 16-15 (61-54); 24-22 (85-76);
Dolomiti Energia Trento: Craft 10 (3/3 da due, 0/2 da tre, 4/4 liberi), Jefferson 14 (6/10 da due, 2/5 liberi), Flaccadori 14 (1/2, 3/3, 3/4), Gomes 9 (3/6 da due, 1/4 da tre), Lighty 10 (3/4, 0/1, 4/6), Baldi Rossi 11 (2/4, 2/6, 1/1), Moraschini 2 (1/1 da due), Forray 4 (1/1, 0/4, 2/2), Hogue 11 (3/10, 0/1, 2/3), Lechthaler, Lovisotto ne, Bernardi ne; Coach Maurizio Buscaglia. 
Betaland Capo d'Orlando: Fitipaldo 7 (2/6 da tre, 1/1 liberi), Perl 10 (1/5 da due, 1/3 da tre, 5/7 liberi), Delas 19 (9/13, 0/1, 1/2), Diener 10 (1/4, 2/3, 2/2), Archie 6 (3/3 da due, 0/4 da tre), Iannuzzi 6 (3/5 da due), Laquintana 12 (3/3, 1/1, 3/4), Stojanovic 6 (1/3, 1/3, 1/2), Nicevic ne, G.Galipò, Pavicevic ne, Munafò ne; Coach Gennaro Di Carlo.

Riepilogo dei risultati del 4° turno di Serie A
Brescia-Milano 80-97
Reggio Emilia-Venezia 85-79
Trento-Capo d'Orlando 85-76
Varese-Brindisi 91-81 dts
Pesaro-Avellino 55-60
Torino-Cremona 85-62
Cantù-Sassari posticipo 90-69
Caserta-Pistoia posticipo 24/10

Classifica: Milano 8; Reggio Emilia, Trento e Avellino 6; Caserta^, Cantù, Venezia, Varese, Torino e Sassari 4; Pistoia^, Pesaro, Cremona, Brindisi, Capo d'Orlando e Brescia 2 punti.
^Una gara in meno.

 

Giuseppe D'Amico