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NBA Night in Review: Mudiay guida i Nuggets al successo, Lakers solidi

Il meglio, il peggio e le sorprese della notte NBA

Lunedì 7 Novembre 2016 | Mauro Mazza | NBA

TOP

Los Angeles Lakers. I Lakers disinnescano i 39 punti di Devin Booker e battono i Suns con una prova corale di insospettabile solidità. I gialloviola ottengono il quarto successo stagionale tirando con il 45% dal campo (nonostante in 2/11 di D'Angelo Russell), il 43% da 3 e mandando in doppia cifra 6 uomini. Restano tante lacune nella metà campo difensiva, per ora però va dato merito a coach Walton di aver iniziato a dare un gioco alla squadra.

Gordon Hayward. Gli Utah Jazz recuperano uno dei giocatori di riferimento del proprio roster ed i risultati si vedono immediatamente con la vittoria sul campo dei New York Knicks. Hayward chiude il suo esordio stagionale con 28 punti ed un eccellente 14/14 dalla lunetta. Knicks battuti nonostante i 28 punti di Anthony e Porzingis.

CJ McCollum. Il Most Improved Player della passata stagione riprende il discorso da dove l'aveva lasciato e con 37 punti personali contribuisce in modo decisivo alla bella vittoria dei Blazers sul campo dei Grizziles. Il suo quarto periodo da 16 punti è un esempio di quanto facilmente McCollum possa mettere punti a tabellone, un gran bel lusso visto che nella stessa squadra gioca un certo Damian Lillard.

 

FLOP

Toronto Raptors. Privi di Jonas Valanciunas i canadesi si fanno sorprendere in casa dai non irresistibili Kings di questo inizio di stagione. I Raptors chiudono il match con un pessimo 35% dal campo e soprattutto in una serata non esaltante del duo DeRozan-Lowry non trovano lo sperato apporto dalle seconde linee.

Chandler Parsons. Il neo acquisto dei Grizzlies buca in modo clamoroso la sfida contro i Blazers con una prestazione senza punti (0/8 al tiro) in 21 minuti abbondanti di impiego. Numeri impietosi che spiegano come il suo inserimento nel sistema di Memphis sia ancora lontano dall'essere perfetto, il tutto in un clima che sembra essere di generale depressione, la sensazione è che i Grizzlies abbiano capito che con questo roster difficilmente si potranno ottenere grandi risultati.

Milwaukee Bucks. Continua senza sosta l'ottovolante dei Bucks che alternano con sconcertante facilità prestazioni di grande livello ad altre di modestissima fattura. La sconfitta in overtime sul campo dei malconci Mavericks, privi di Dirk Nowitzki ma con un grande Harrison Barnes autore di 34 punti, arriva dopo una prestazione offensiva modestissima, 75 punti messi a tabellone, 36% dal campo e ben 27 palle perse, con un minimo di lucidità in più la vittoria non sarebbe sfuggita ad Antetokounmpo e compagni.

 

SORPRESE

Emmanuel Mudiay. Dopo 5 partite in cui i Denver Nuggets avevano iniziato la partita con un andamento a dir poco lento finalmente arriva una partenza sprint per la formazione del Colorado ed il grande protagonista è Emmanuel Mudiay. Il play dei Nuggets, fin qua non certo brillante in questo inizio di stagione, esplode con un primo quarto da 24 punti (30 alla fine per lui), massimo nell'intera NBA quest'anno per un singolo quarto di gioco, e permette a Denver di scavare un solco che non verrà più recuperato dai Boston Celtics. Buona Prova anche per Danilo Gallinari che chiude a quota 16 punti con 7/13 dal campo.