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NBA Night in Review: Westbrook zittisce il Madison, Warriors alla dodicesima vittoria consecutiva

Il meglio, il peggio e le sorprese della notte NBA

Martedì 29 Novembre 2016 | Mauro Mazza | NBA

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Russell Westbrook. Ormai il copione delle partite dei Thunder è scritto ancor prima di iniziare a giocare, Russell Westbrook uomo solo al comando e gli altri 9 giocatori sul parquet a fare da comprimari. Il fenomeno dei Thunder colleziona l'ottava tripla doppia stagionale e zittisce il Madison Square Garden di New York guidando i suoi al successo.  Per il numero 0 di OKC ci sono 28 punti, 18 rimbalzi e 14 assist, in questo momento Westbrook può vantare una tripla doppia come media stagionale, una statistica a dir poco surreale.

Golden State Warriors. Il dodicesimo successo consecutivo dei Warriors arriva contro una buona Atlanta, capace di tenere il comando del match fino alla fine del terzo periodo. Negli ultimi 12 minuti i vice campioni NBA alzano il volume della radio in difesa e scatenano le proprie bocche di fuoco in attacco, l'ennesima piccola dimostrazione dell'infinito potenziale di questa squadra.

DeMarcus Cousins. I Sacramento Kings cedono all'overtime sul campo dei Washington Wizards ma la prestazione di DeMarcus Cousins non può passare sotto silenzio. Il centro di Sacramento chiude la quarta partita consecutiva con oltre 30 punti messi a referto collezionando la bellezza di 36 punti e 20 rimbalzi. L'ennesima prestazione dominante di un talento mai completamente sotto controllo.

 

FLOP

Memphis Grizzlies. Pesante tonfo casalingo dei Grizzlies che cedono di schianto agli Charlotte Hornets (Belinelli 6 punti). Memphis chiude un match giocato malissimo con soli 85 punti messi a referto, il 40% dal campo, il 24% da 3 ed il 46% ai tiri liberi. Una serataccia che certifica la poca continuità di una squadra che sta vivendo con troppi alti e bassi.

Andrew Wiggins. Ennesima prova incolore ed inconsistente dei Minnesota Timberwolves battuti malamente a domicilio dagli Utah Jazz. Ancora una volta sottotono Andrew Wiggins autore di soli 13 punti in 34 minuti di impiego con 6/16 al tiro, il giovane talento dei Wolves non riesce prorpio ad inserirsi nel sistema voluto da coach Thibodeau.

Kent Bazemore. Se gli Hawks sfiorano soltanto l'impresa di espugnare l'ORACLE Arena la "colpa" è delle scarse percentuali nel tiro pesante. Principale artefice di questa scarsa vena realizzativa è Kent Bazemore autore di un brutto 0/6 nel tiro pesante ed in generale di una prova da 4/15 dal campo. Se l'attacco degli Hawks non riesce a sfruttare gli spazi creati dalla presenza in area di Dwight Howard è inevitabile che vada a sbattere contro corazzate come quella dei Warriors.

 

SORPRESE

Terrence Ross. Come prevedibile agevole successo casalingo dei Toronto Raptors sui Philadelphia '76ers, ma la partita dell'Air Canada Center regala a coach Casey l'ennesima conferma di come Terrence Ross stia diventando un'arma fondamentale per la sua panchina. Contro i Sixers Ross realizza 22 punti con un eccellente 8/11 dal campo dando continuità ad un inizio di stagione fin qua molto positivo.

Enes Kanter. Nell'ennesima serata strabiliante di Russell Westbrook brilla il centro turco dei Thunder. Kanter chiude il match di New York con una doppia doppia da 27 punti e 10 rimbalzi uscendo dalla panchina, dominando in lungo ed in largo il confronto con i pari ruolo dei Knicks.