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Kurtinaitis: "Attenti all'energia di Capo d'Orlando"

"La Betaland è una squadra giovane, aggressiva e con grande energia"

Venerdì 28 Ottobre 2016 | | Serie A

Il coach della Red October, Rimas Kurtinaitis, ha incontrato i giornalisti alla vigilia della trasferta della sua formazione a Capo d’Orlando: “La Betaland è una squadra giovane, aggressiva e con grande energia. Il fattore campo dei siciliani incide molto come è emerso nella gara contro Milano. L’Olimpia ha un budget decisamente più elevato e rotazioni più profonde, ma il match è stato combattuto e i padroni di casa hanno avuto la possibilità di vincere. Capo d’Orlando preferisce correre in contropiede, prendendo tiri in transizione, piuttosto che giocare a metà campo. Dovremo quindi essere veloci a rientrare in difesa, però non sarà certo facile. La Betaland ha infatti un ottimo tiratore come Fitipaldo, un giocatore di buonissimo livello come Archie e un giovane in grado di segnare tanti punti come Stojanovic. Noi dobbiamo fare un passo in avanti e replicare anche in trasferta le buone prestazioni che abbiamo mostrato in casa. D’altra parte i canestri sono sempre alti 3,05 centimetri e la linea da tre è a 3,75 metri quindi si tratta di un questione mentale.

 

L’aggiunta di Acker la costringerà al turnover. Indicazioni?

Tutti e 13 i giocatori verranno in Sicilia e deciderò solamente il giorno della gara. Sono sicuramente felice di avere un’arma in più a disposizione nel caso di infortuni o in base alle caratteristiche degli avversari.  D’altra parte è da un paio di settimane che riflettevamo sulla necessità di allungare il roster.

 

Cosa può dare Acker alla squadra?

Alex è un ottimo giocatore. E’ esperto, ha militato in diversi team di alto livello come Barcellona o Olympiacos, è un buon passatore, palleggiatore e tiratore. Inoltre è versatile perché può ricoprire tre ruoli in campo. Questo per noi è importante perché può far riposare gli esterni come Darden o Pilepic che stavano giocando troppo. Non è possibile avere oltre 35 minuti di utilizzo per un’intera stagione, si rischiano infortuni o di affaticarsi esageratamente. In questa settimana abbiamo provato Acker anche nella posizione di playmaker ed è stato perfetto. Quindi si tratta sicuramente un’aggiunta notevole.

 

Quanto la vittoria con Sassari ha accresciuto la vostra fiducia?

E’stato sicuramente importante perché ha aumentato la fiducia nel lavoro che stiamo facendo. Come sapete l’inizio di stagione non è stato facile per tante ragioni e abbiamo perso le prime due gare. La vittoria con la Dinamo ci è servita molto perché è stata netta ed è arrivata al termine di un’ottima prestazione. E’ fondamentale che i giocatori vedano i risultati dell’impegno che ci mettono in palestra e che credano nella bontà di ciò che chiede loro di fare il coach.

 

A che punto è la costruzione della chimica di squadra?

Secondo me le cose vanno bene. Ho visto che dopo il successo con Sassari tutti i giocatori sono andati con le loro famiglie insieme al ristorante. Le persone che lavorano qui mi dicono che l’ambiente in spogliatoio è ottimo. Queste sono sicuramente indicazioni importanti. E’ chiaro che è più facile mostrare armonia dopo le vittorie. La stagione è lunga, sarà fondamentale capire quanto saremo duri dopo una sconfitta, come sarà la chimica in quel momento e quanto ci metteremo a tornare al successo.

 

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù