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Pana, amore e fantasia! Che prima per Pascual a Bamberg!

Vittoria al cardiopalma 83-84 per i greci

Giovedì 27 Ottobre 2016 | Alessandro Vignati | Eurolega

Una prima così da infarto difficilmente Xavi Pascual la dimentecherà in fretta. L'ex coach del Barcellona debutta in Eurolega sulla panchina del Panathianikos con una vittoria drammatica e indimenticabile in casa del Bamberg 83-84 rimontando nel finale 11 punti di svantaggio e cogliendo una vittoria che porta a 4 punti i Greens.
Sconfitta amarissia per Andrea Trinchieri e il suo Bamberg, capace di rimontare una gara che è stata d'inseguimento per tutto il primo tempo e che sembrava in salde mani a poco dalla fine. Non è bastato ai tedeschi Nicolò Melli, 17 punti e infallibile da 3 (4 su 4), ben supportato da uno Strelniks in un periodo eccellente (16 punti). Benino Zisis (13 punti), stesso discorso per Miller (12). E' mancata, però, la freddezza alla squadra dell'ex coach di Cantù per condurre in porto una vittoria che poteva cambiare i giudizi su un avvio fin qui da vorrei ma non posso.
L'uomo della storia per il Pana è stato, invece, Nick Calathes, che con l'azione della vittoria si è preso la palma di hombre del partido: 13 punti ma il suo peso nel momento decisivo è stato non importante, di pù! Menzione d'onore anche per James Fedeline, 16 punti e triple pesantissime nella folle rimonta. Il giocatore più continuo del Pana è risultato, però, K.C. Rivers: 18 punti che confermano l'importanza di questo giocatore nell'economia della squadra greca.
Il primo quarto è un confronto nemmeno troppo a distanza tra Radosevic e Rivers: 5 punti il primo e 7 il secondo. L'americano, con Calathes, marca il territorio, Bamberg cerca aiuto in Melli, ma non basta contro la miglior resa dei Greens che chiudono avanti 15-20.
L'equilibro e l'altalenanza del match si denota in avvio di secondo quarto, quando Heckemann e Strelniks formano un 7-0 che porta al sorpasso Bamberg 22-20. Prosegue il sali-scendi, ora è il turno di Rivers che guida il contro parziale di 0-8 (22-28). Non c'è sosta, ed è l'esordiente Maodo Lo a rimettere i tedeschi sotto a -1 (27-28) in una fase decisamente schizofrenica. Servono gli americani, e il Pana ne ha a bizzeffe. Rivers e Fedeline mettono ordine e il Panathinaikos si prende il primo tempo chiudendo sul 37-42.
La partita, però, vira totalmente dopo l'intervallo. Il Pana si spege, il Bamberg vola. Uno schiacciante parziale di 17-2 (54-44) cambia il corso della gara. Zisis con Melli dominano, e la partita sembra aver preso una piega ben delineata. E invece no! Nulla è deciso nella folle serata tedesca. Calathes e Rivers non mollano, Bourousis si ricorda che da questa estate è tornato in Grecia e alla fine del terzo quarto il Pana è a -1: 63-62.
L'ultimo quarto è un vero e proprio romanzo. Strelniks e Causeur mettono due triple a testa che riallungano il divario, Zisis e Thies controllano: 83-73 Bamberg. Mancano 3 minuti, e tutto sembra deciso. Mai sottovalutare l'orgoglio greco, mai. Calathes innesca Gist, i due si rifanno sotto, -4: 83-79. A 1:30 dalla fine James Fedeline pesca la tripla del -1 (83-82). Il Bamberg davanti non sa più cavare un ragno dal buco, ma cerca di tenere dietro stoppando ancora Fedeline per il sorpasso. A 8 secondi il Bamberg è ancora avanti, la rimessa di Rivers in attacco è rischiosa ma trova Calathes che con una giocata di grande personalità firma il sorpasso da infarto che rende magica la prima per Xavi Pascual e fa venire gli incubi ai nostri Melli e Trinchieri.