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Eurolega, i numeri di Olimpia-Fenerbahce: EA7 in tilt nell'ultimo quarto, Dixon e Sloukas decisivi

I numeri più significativi della sconfitta dell'Olimpia contro i turchi del Fenerbahce

Venerdì 25 Novembre 2016 | Fabrizio Fasanella | Eurolega

5, come i punti di vantaggio dell'Olimpia alla fine del terzo quarto – Dopo un terzo periodo formidabile da 27 punti segnati, Milano ha chiuso i primi 30 minuti di gara avanti 63-58. L'EA7 ha reagito alle insicurezze del primo tempo e ha mostrato una grande intensità su entrambi i lati del campo. L'inerzia era tutta a favore dei padroni di casa.

7, come i punti realizzati dall'Olimpia nel quarto periodo – Milano, nell'ultima frazione di gioco, ha smesso di muovere la palla e di giocare con pazienza: da parte dei ragazzi di coach Repesa sono arrivati troppi isolamenti, tiri forzati ed errori dovuti alla poca lucidità. Il risultato è stato un quarto periodo da 7 punti contro i 21 del Fenerbahce, che da parte sua ha schierato sul parquet una difesa invalicabile.

8, come i punti di Dixon nel quarto periodo – Il naturalizzato turco ha faticato al tiro per i primi tre periodi di gioco, cambiando però marcia nell'ultimo quarto. Con il suo estro e la sua personalità, il play ha contribuito in prima persona ad affossare definitivamente gli avversari.

25, come la valutazione di Sloukas – Il greco ha mantenuto alto il livello del suo gioco per tutta la durata del match, chiudendo con 18 punti conditi da 7 rimbalzi (ricordiamoci che è un esterno), 4 assist, 6 falli subiti e 25 di valutazione. Il 26enne è stato uno dei principali artefici dell'ottimo quarto periodo del Fenerbahce, ma ad impressionare maggiormente sono state le sue due triple consecutive nel primo quarto. Un favoloso esempio di continuità di rendimento e di intelligenza cestistica.

32, come i punti (in due) di Sanders e McLean – Da soli sull'isola. I due statunitensi sono stati i preziosi punti di riferimento offensivi dell'Olimpia, che senza di loro non sarebbe riuscita a ribaltare la gara dopo la ripresa. Sanders (17 punti) e McLean (15 punti), infatti, si sono scatenati nella terza frazione con punti, rimbalzi e tanta energia. Quando nel quarto periodo sono rimasti seduti in panchina a riposare, la squadra è andata offensivamente in tilt.

45, come i falli totali fischiati dagli arbitri – 22 per il Fenerbahce e 23 per l'Olimpia. Gli arbitri hanno usato un metro di giudizio molto severo (forse troppo), che ha condizionato il match e le rotazioni degli allenatori. I direttori di gara si sono spesso soffermati su contatti abbastanza "soft", che rappresentano una normale componente di una partita intensa. Per questo motivo, l'incontro è stato spettacolare solo a tratti e caratterizzato da troppe pause.