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NBA Night in Review: Westbrook continua la sua scalata al record, battaglia tra i futuri MVP. Boston non sa vincere in casa

I Top, le sorprese ed i Flop della nottata

Giovedì 1 Dicembre 2016 | Antonio Lambiase | NBA

TOP:

Knicks - Timberwolves: Kristaps Porzingis e Karl-Anthony Towns hanno animato la nottata NBA con questo entusiasmante match. Il futuro del basket oltreoceano è passato da questa partita. Sono usciti entrambi vincitori (o quasi). il #32 di Minnesota si aggiudica il titolo di miglior marcatore, con 47 punti, 18 rimbalzi e 2 assist diventando il terzo giocatore più giovane a realizzare almeno 45 punti e 15 rimbalzi in una partita. Per il lungo lettone, invece, “magra” consolazione di aver portato alla vittoria la franchigia della Grande Mela finendo la partita con 29 punti e 8 rimbalzi.

 

Russell Westbrook: ormai Durant ad Oklahoma è solo un lontanissimo ricordo. L'idolo di casa è sempre più Mr. Tripla-Doppia perché, anche questa notte, il prodotto di UCLA University ne mette a segno un'altra da 35 punti, 14 rimbalzi e 11 assist. La notizia non farebbe molto scalpore se fosse così, ma quella realizzata in casa contro un'ottima Washington (tra l'altro battuta all'overtime) è stata la quarta tripla-doppia consecutiva e la nona in questa stagione. Insomma, vedremo fin dove il #0 si spingerà.

 

 

FLOP:

Boston Celtics: non è un buon periodo per i bianco-verdi del Massachusetts. Perdono anche questa notte sul parquet di casa contro Detroit piazzando quasi tutto il quintetto iniziale sopra i 20 punti (19 di Ish Smith) e dominando , tra l'altro, sotto canestro. Seconda sconfitta tra le mura amiche del TD Garden. Ad aprire questa “serie” sono stati i San Antonio vincendo nel match del Thinksgiving Day, oltretutto una partita sfuggita di mano ai Celtics.

 

 

SORPRESA:

 

Patty Mills: si mostra in tutta la sua magnificenza il sesto uomo dei San Antonio Spurs. È lui il top scorer nella vittoria del derby tutto Texano contro Dallas; termina i 29 minuti in cui è sceso in campo con 23 punti che trascinano gli “speroni”, insieme a Leonard, alla 15esima vittoria in questa stagione. Il play australiano, protagonista anche di un'ottima olimpiade, mostra a coach Pop le sue qualità da uomo partita.