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Troppa Olimpia anche per Brescia. Milano espugna Montichiari e rimane a punteggio pieno

L'EA7 è 8-0 in stagione tra Supercoppa, Eurolega e Serie A

Domenica 23 Ottobre 2016 | | Serie A

L’Olimpia gioca una bella partita a Brescia, comanda per 40 minuti, tiene a casa per allenarsi Alessandro Gentile e Ricky Hickman, concede minuti di esperienza a Simone Fontecchio, resiste a tutti i numerosi tentativi di rimonta della Leonessa e vince segnando tanto, tirando bene, sopravvivendo a qualche distrazione e alla palle perse. Lo fa con un Kruno Simon irreale e poi l’apporto di Zoran Dragic, l’energia di Rakim Sanders e Davide Pascolo per un rassicurante in fondo 97-80.

 

IL PRIMO TEMPO - L’Olimpia parte forte, si chiude bene in difesa, corre e tira. Il primo canestro è di Dragic, il secondo una tripla di Simon, Dada Pascolo usa la sua velocità di esecuzione e il suo passo e tiro per segnare sei punti nel primo periodo in cui si registra anche una clamorosa bomba di Miro Raduljica. Milano così scappa, prende anche 14 punti di vantaggio sul 23-9 complici due bombe di Simon e una di Dragic che risponde alle due di Marcus Landry. Ci sono però sei palle perse di fila di precipitazione, l’ultima sulla rimessa da fondo campo previene l’ultimo possesso. Brescia ne approfitta per rimettersi in partita e firmare un parziale di 7-0 che dimezza lo scarto. 23-16 Olimpia alla fine del primo periodo. Nel secondo Sanders ferma l’emorragia segnando in situazione di post-up ma Brescia ha ripreso fiducia con Lee Moore a firmare cinque punti consecutivi e a riportarla a meno quattro obbligando Coach Repesa al time-out per fare ordine nell’attacco alla zona. Cinciarini ferma il parziale in entrata ma Moore da tre si fa ancora sentire e riduce ad un punto il distacco. La risposta è un 1/2 di Macvan (rimbalzo d’attacco), poi arriva anche la tripla di Sanders che riapre cinque punti. E’ Rakim a ispirare il nuovo allungo con una palla rubata e canestro facile in contropiede, poi con una tripla dall’angolo. La seconda di Dragic vale il più nove e poco dopo ancora Simon dallo stesso angolo allarga il divario a 14 punti con due minuti e mezzo da giocare nel secondo quarto. Una tripla di Cinciarini e un gioco da tre di Pascolo determinano il massimo vantaggio sul +17. All’intervallo è 50-34 Olimpia.

 

IL SECONDO TEMPO - Simon parte segnando da tre poi è sostenuto due volte da Dragic anche se la difesa è un po’ permissiva e dopo lo step-back da tre di David Moss è il giovane Lee Moore, come nel primo tempo, a trascinare la Leonessa. La riporta a meno 11 due volte, poi Michele Vitali dalla linea firma il meno nove. E’ lui nel terzo periodo a guidare la rimonta. Dopo il suo canestro da tre, c’è quello di Landry. L’Olimpia risponde una volta con il jumper di Simon, un’altra con il taglio di Fontecchio e infine con un tap-in di McLean che la riporta a più nove. Kruno Simon bruciando il buzzer allunga 75-65 alla fine del terzo periodo. Nel quarto su un contropiede, Sanders schiaccia, Simon doppia con un’altra tripla e il 5-0 vale il time-out di Coach Diana oltre al più 15. Brescia ha un’ennesima reazione: segnano Berggren e Michele Vitali in contropiede firmando il meno 11. McLean fa 2/2, Moore segna ancora da tre per il meno 10. Simon con l’assist per Macvan, Dragic lungolinea su hand-off di Pascolo tengono Brescia a distanza nonostante i falli (di Dragic). E nel finale Coach Repesa usa tre italiani, Pascolo da centro, più Abass e Fontecchio. Il finale è 97-80.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano