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Il Maccabi espugna Kazan all'ultimo respiro

Israeliani vittoriosi 73-74

Giovedì 17 Novembre 2016 | Alessandro Vignati | Eurolega

In una gara estremamente combattuta e tesa, il Maccabi Tel Aviv è riuscito ad aver ragione alla Basket Hall di Kazan sull'Unics per 73-74 salendo così a quota 8 in classifica e iniziando a pensare in grande. L'Unics Kazan rimane a 4 punti, non riuscendo così nell'aggancio agli israeliani.
La chiave della vittoria israeliana sta nella lettura dei momenti chiave, quando i russi si son avvicinati, non facendosi mai prendere dall'ansia e riuscendo a respingere un Unics troppo poggiato su Langford, il quale ha fatto qualche errore di troppo non risultando mostruoso come da un mese a questa parte.
Decisivo per i gialloblù è stato Devin Smith con 16 punti e 6 rimbalzi, Colten Iverson he messo a referto 12 punti e 6 assist, mentre D.J. Seely ha conteggiato 11 punti e 6 assist.
Nell'Unics Kazan Keith Langford ha segnato 22 punti, Pavel Antipov ha aggiunto 12. Per il resto prova troppo dispersiva nei singoli di Pashutin, che hanno fatto un netto passo indietro rispetto alle ultime uscite.
Nel primo quarto il Maccabi è partito velocissimo con un 5-14 eloquente. Latavious Williams ha provato a rimettere in gioco i suoi, ma Pnini e Rudd hanno chiuso le serrande: 12-25. Ci vuole, come sempre, Keith Langford, per rimettere i russi in carreggiata, così si chiude il primo parziale 17-25.
Nel secondo quarto esplode per i russi Marko Banic, che trascina un parziale di 11-0 (28-25). Il Maccabi reagisce, ma c'è Langford che risponde: 35-35. Kaimakoglou ci prova per i suoi, ma Smith è in vena e così si va all'intervallo 38-41 Maccabi.
Dopo l'intervallo è sempre testa a testa, con Kaimakoglu novità inaspettata per Kazan e Smith che risponde: 54-55. Il greco si ferma, e Weems allunga a fine parziale: 54-61.
Negli ultimi dieci è sempre Keith Langford ad azionare un parziale di 9-2 Unics (63-63). Voronov e Antipov allungano fino al 67-63 che sembra lanciare la squadra di Pashutin, ma Seely e Yogev rispondono con triple cruciali (67-69). Weems prende in mano la squadra (69-73), Langford riporta sotto i suoi ma ci pensa Smith con un uno su due che mette il 73-74 che spinge lassù il Maccabi e lascia i russi con un palmo di naso.