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Il Bamberg vede il baratro con l'Unics, ma Strelnieks lo salva

Vittoria tedesca 89-86

Giovedì 20 Ottobre 2016 | Alessandro Vignati | Eurolega

Al termine di un confronto durissimo e complicatissimo, il Brose Basket Bamberg riesce ad aver ragione nella seconda giornata di Eurolega sull'Unics Kazan per 89-86.
Un confronto soffertissimo per i tedeschi, che sono stati più volte sul punto di alzare bandiera bianca ma che son riusciti a restare in careggiata grazie alla qualità di Darius Miller (15 punti) e alla fisicità di Nikos Zisis (16 punti) e Nicolò Melli (15 a referto). E' stata, però, la serata di Janis Strelnieks: 17 punti e una precentuale al tiro quasi perfetta dell'88%. Il lettone è stato il vero salvagente di Andrea Trinchieri, specialmente nell'ultimo quarto dove è riuscito a spezzare l'egemonia dei russi.
L'Unics Kazan ha pagato la poca profondità del rooster e una stanchezza psico-fisica emersa proprio nelle battute finali. La squadra di Pashutin ha disputato un eccellente incontro e ai punti avrebbe meritato la vittoria, ma le poche soluzioni finali hanno inciso sul secondo ko in Eurolega. L'emblema dei russi è la prova di Keith Langford, 24 punti ma anche tantissimi errori e passaggi a vuoto nei momenti decisivi. Strepitoso, invece, Coty Clarke, con 20 punti, 74% di realizzazione e tanta, tantissima qualità.
Il primo quarto viaggia sul sottile filo dell'equilibrio. Il Bamberg prova a mostare i muscoli con una tripla di Zisis (9-7), Colom e Clarke rispondono. E' un testa a testa senza scossoni, fino al finale parziale di 19-17.
Nel secondo quarto l'Unics cambia marcia e decide di mettere in mostra la classe di Clarke: l'ex Celtics mette a segno 7 punti e avvia la fuga a +9 (25-34) dei russi. I tedeschi la mettono ancora sul fisico, affidandosi a Melli e Zisis accorciando a fine del primo tempo a -3 (41-44).
La gara, però, è in mano a Kazan, che giostra meglio palla e ha più sicurezza. Anche dopo l'intervallo la musica è tutta pro Unics: Clarke è ispiratissimo, Langford e Parakhouski son due ottimi bracci armati per il +12 (45-57). Trinchieri decide di ricorrere ai cecchini, come Janis Strelnieks, per evitare il tracollo. Il lettone risponde subito presente e chiude il terzo quarto a -7 (60-67).
La gara è cambiata, nell'ultimo quarto Kazan sembra sentire la fatica di una prova maiuscola. I pochi elementi al seguito per Pashutin non consentono grandi variazioni, e il Bamberg ne approfitta grazie a uno Strelnieks infallibile. La rimonta si completa con una tripla angolatissima del lettone: 75-74. I russi lottano con onore e grinta, ma Zisis mostra i muscoli e respinge ogni velleità con l'89-86 finale che fa tirare un sospirone di sollievo a Trinchieri e che lascia ancora rimpianti a Pashutin.