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NBA Night in Review: il maggiordomo Top Scorer. Lo Starting Five dei Knicks funziona ma in California, il cronometro No

I Top, le sorprese ed i Flop della nottata

Lunedì 21 Novembre 2016 | Antonio Lambiase | NBA

TOP:

Jimmy Butler: il prodotto di Marquette, in forza ai Chicago Bulls, è il top scorer della nottata. Per lui, una partita da 40 punti e 7 rimbalzi che trascina la franchigia dell'Illinois alla 9a vittoria della stagione ai danni di una Los Angeles, sponda giallo-viola, sprecona. Si fa rimontare il vantaggio ben costruito durante i primi tre quarti, rimane aggrappata alla partita grazie ai 15 punti di Young ma poi si deve inchinare al suddetto Butler.

 

Indiana-Oklahoma: in questo match si sono visti: un overtime, una tripla-doppia e un ottimo collettivo. La partita conclusa 115-111 per i Pacers, vede un sostanziale equilibrio tra le due squadre, infatti, c'è voluto un tempo supplementare per decretare un vincitore. Mr Tripla-doppia (Russell Westbrook) ne mette a segno un'altra da 31 punti 11 rimbalzi e 15 assist, mentre sponda Indiana a brillare è l'intera squadra dove il quintetto base va tutto in doppia cifra. A spiccare in tutto questo sono i 30 punti nel referto dal play ex Atlanta, Jeff Teague.

 

 

FLOP:

Utah Jazz: arriva la sconfitta n°8 per Utah in casa dei Nuggets in una condizione straripante. Gli ospiti sono spettatori di una prestazione maiuscola di Gallinari&Co. Nella franchigia della “Gente di Montagna” l'unico a salvarsi è Gordon Hayward formato 25 punti. Ai padroni di casa danno una grossa mano gli uomini della panchina, quando a fine terzo quarto, Denver si trova a +12.

 

SORPRESA:

New York Knicks: ad aprire la Sunday Morning a stelle e strisce sono i New York Knicks che tra le mura amiche del Madison Square Garden sconfiggono i Falchi di Atlanta 104-94. Carmelo Anthony decisamente “on Fire” per questa partita conclusa con 31 punti personali. A fare più scalpore è l'intero quintetto base della Grande Mela che rifila un +19 agli avversari.

 

Il Cronometro dei 24 a Sacramento: Si poteva andare avanti con un Overtime tra Sacramento e Toronto, ma lo shot clock non ha funzionato come si deve quando serviva durante l'azione più importante della partita partendo in anticipo rispetto al normale funzionamento.