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NBA Night in Review: Ibaka trascina Orlando, tutti per uno di Golden State. Nuggets ancora K.O.

I Top, le sorprese ed i Flop della nottata

Lunedì 14 Novembre 2016 | Antonio Lambiase | NBA

TOP:

Serge Ibaka: l'MVP è senza dubbio lui, tornando alla Oracle Arena trionfante. Statistiche da urlo per il #7 dei Magic. Non solo va vicino alla doppia-doppia in carriera con 31 punti a referto e 9 rimbalzi ma a :01.7 dalla fine, quando tutti “assaporavano” l'overtime, l'ala grande piazza il game-winner portando Orlando alla quarta vittoria in stagione. Non è da meno la controparte americana. A guidare i Thunder è Russell Westbrook confermandosi sempre più Mr. Tripla-doppia con 41 punti, 12 rimbalzi e 12 assist.

 

Golden State: batte i Phoenix Suns 133-120. è l'isola felice della pallacanestro americana. Il solo starting 5 mette a segno 107 punti, portando 2 uomini a quota 30 punti (Steph Curry e Klay Thompson) e Kevin Durant a 29. Per non parlare, poi, delle percentuali dalla lunetta: i cecchini concludono il match con il 48,5% da tre. L'unico a “stonare” in questa melodia è Zaza Pachulia: solamente 4 punti in 11 minuti.

 

McCollum-Lillard: la premiata ditta di Portland è ancora protagonista della settima vittoria dei Trail Blazers, oscurando l'intera franchigia che, a dirla tutta, male non è. È una coppia indivisibile, “non c'è Gianni senza Pinotto”ed è così anche per loro. La gara tra i due la vince ai punti Lillard segnandone 32, non è da meno il suo “buddy” “accompagnandolo” con 21 punti.

 

FLOP:

Denver Nuggets: periodo non proprio bello per la franchigia del Colorado. Quarta sconfitta consecutiva per loro. Al Moda Center, Danilo Gallinari &Co. Subiscono, come già detto, i colpi di una magnifica Portland. Unica nota positiva, è la discreta prestazione del #8 italiano. I 19 punti nel tabellino personale, lo portano ad essere top scorer della nottata, coadiuvato anche dai 7 rimbalzi e 4 assist.

Frank Kaminsky: è sì reduce da un infortunio ma l'MVP del NCAA Championship 2015, nei 23 minuti in cui ha calcato il parquet di Cleveland, ha totalizzato solamente 3 punti; decisamente male! La squadra, ovviamente, è anch'essa assente contro i Cavaliers che centrano la loro ottava vittoria.

 

 

SORPRESA:

Wiggins: la terza vittoria di Minnesota contro i Lakers è opera della guarda tiratrice #22 Andrew Wiggins. Carrer-High da 47 punti con una percentuale dal tiro del 66,7%. Il figlio d'arte (il padre Mitchell è stato finalista NBA con Houston) non è stato però in grado di battere il record detenuto da Russell Westbrook di 51 punti messi a segno contro Phoneix.