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Segnalibro NBA Week-1: Westbrook uomo solo al comando, cosa succede a Klay Thompson?

I fatti più signifacativi della prima settimana della Regular Season NBA

Mercoledì 2 Novembre 2016 | Mauro Mazza | NBA

QUI EST

- LA SQUADRA. Inizio di stagione sopra le aspettative per i Chicago Bulls, ancora imbattuti dopo tre uscite e soprattutto con un aspetto offensivo decisamente migliorato rispetto al passato, 113 punti di media nelle prime tre uscite. La rivoluzione estiva che ha visto le partenze di Pau Gasol, Joakim Noah, Derrick Rose ed il ritorno a casa di Dwyane Wade sta portando nuova linfa ed entusiasmo nella Windy City. Chicago promette di essere l'unica reale alternativa all'annunciato dominio dei Cleveland Cavaliers.

 

- IL GIOCATORE. Con 35 punti di media a partita è senza dubbio DeMar DeRozan l'MVP della settimana per quanto riguarda l'Eastern Conference. La stella dei Toronto Raptors ha letteralmente trascinato al successo la sua squadra contro i Detroit Pistons ed i Denver Nuggets ed è stato l'unica spina nel fianco della difesa dei Cleveland Cavaliers nelle prime quattro uscite dei campioni NBA in carica. Il suo palleggio arresto e tiro dalla media distanza sta diventando una delle armi letali dell'intero panorama NBA.

 

- LA PARTITA. La vittoria per 94-91 dei Cleveland Cavaliers sul campo dei Toronto Raptors ha dato una prima sommaria indicazione su quanto sia importante il dominio dei campioni in carica sul resto della Eastern Conference. La rivincita della scorsa finale di conference non si è consumata per i Raptors battuti nonostante i 32 punti di DeRozan ed una intensità difensiva non propria per una partita di inizio regular season. I Cavaliers espugnano l'Air Canada Center con 26 punti di Kyrie Irving, 21 punti di LeBron James e le doppie doppie di Kevin Love e Tristan Thompson.

 

- IL CASO. La stagione dei New York Knicks è iniziata con alti (la vittoria contro i Memphis Grizzlies) e molti bassi. Dopo la sonora sconfitta all'esordio sul campo dei Cleveland Cavaliers arriva il KO contro i Detroit Pistons ed il primo problema di spogliatoio per il neo coach Jeff Hornacek che, nel quarto periodo, decide di tenere seduto in panchina Kristaps Porzingis. Il lungo lettone, da molti visto come il futuro volto della franchigia newyorkese nel dopo gara non usa la diplomazia con la non sempre tenera stampa della grande mela: "Decisione del coach, io avrei voluto giocare". Non il modo più sereno per iniziare una stagione.

 

- DA NON PERDERE. Giovedì notte all'1 i Cleveland Cavaliers testano la forza dei Boston Celtics ospitandoli alla Quicken Loans Arena, Venerdì notte all'1.00 i New York Knicks faranno visita ai Chicago Bulls, sarà il primo match in carriera di Derrick Rose allo United Center come avversario dei Chicago Bulls.

 

 

QUI OVEST    

- LA SQUADRA. La prima settimana ha visto imbattuti i Los Angeles Clippers, autori di tre convincenti prestazioni in particolare nell'esordio stagionale sul non semplice campo di Portland. La formazione guidata da coach Doc Rivers propone un roster di una profondità e qualità degne di nota, il terzo incomodo dietro al duopolio dei Golden State Warriors e dei San Antonio Spurs non può che venire da Los Angeles.

 

- IL GIOCATORE. Un uomo solo al comando ed il suo nome è Russell Westbrook. La stella degli Oklahoma City Thunder nelle prime tre uscite stagionali ha guidato i suoi ad altrettante vittorie e sta mettendo a referto numeri irreali. Westbrook viaggia ad una tripla doppia di media, 38.7 punti, 12.3 rimbalzi e 11.7 assist a partita e soprattutto sta mettendo in campo tutta la sua proverbiale energia e rabbia, in questo momento ancor più amplificata dalla voglia di dimostrare che la scelta di Kevin Durant di lasciare Oklahoma City è stata frutto di un clamoroso errore di valutazione. Se volete un consiglio su chi puntare per il titolo di MVP Westbrook vi sta dando chiare indicazioni, l'unica perplessità è per quanto potrà continuare a giocare su questi ritmi senza incappare in infortuni.

 

- LA PARTITA. La vittoria dei Memphis Grizzlies per 112-103 sui Washington Wizards dopo un overtime è stato senza dubbio il match più emozionante della settimana. Grande protagonista della vittoria è il rientrante Marc Gasol, lo spagnolo realizza una doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi e soprattutto con le sue triple è decisivo prima nel portare la sua squadra all'overtime e poi nel creare il break decisivo che manda KO Washington, battuta nonostante i 22 punti e 13 assist di John Wall.

 

- IL CASO. Sembra quasi incredibile da dirsi ma dopo 4 partite disputate Klay Thompson sta tirando da 3 punti con un imbarazzante 3/28, pari al 10,7%, lontanissimo dal 41,7% della sua carriera NBA e dal 42,5% della scorsa stagione. Quali le cause di questa crisi nera al tiro per una delle guardie più pericolose al tiro dell'intera lega? Sicuramente il nuovo volto offensivo dei Golden State Warriors con l'arrivo di Kevin Durant sta cambiando gli equilibri all'interno del parquet e dello spogliatoio ed a risentirne di più dal punto di vista psicologico sembra essere il secondo membro degli Splash Brothers.

 

- DA NON PERDERE. Giovedì notte alle 3.30 primo attesissimo faccia a faccia sul parquet tra Kevin Durant e Russell Westbrook con gli Oklahoma City Thunder che faranno visita ai Golden State Warriors. Sabato notte all'1.30 i Los Angeles Clippers fanno visita ai San Antonio Spurs per un match di alta classifica nella Western Conference, una ghiotta occasione per misurare la crescita della formazione guidata da coach Doc Rivers.

 

Mauro Mazza