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Betaland Capo d'Orlando alla prova delle Aquile

Impegnativa trasferta per i paladini di coach Gennaro Di Carlo che, dopo aver raccolto i primi due punti stagionali superando Torino, nel quarto turno di Serie A saranno di scena sul sempre ostico parquet di Trento contro l'ambiziosa compagine del t

Sabato 22 Ottobre 2016 | | Serie A

Nel programma della quarta giornata del torneo di Serie A uno dei match che sulla carta promette di non lesinare spettacolo ed interesse è certo la sfida tra Trento e Capo d'Orlando. Un incrocio mai banale per le due compagini unite anche da un singolare cammino "a braccetto", ovvero quasi parallelo, nelle precedenti stagioni.
Due realtà in cui la passione per la palla a spicchi si respira già nelle rispettive tifoserie, ma anche negli ambiziosi programmi societari di club che hanno prefissato come obiettivo primario quello del consolidamento, nella valorizzazione dei giovani e del miglioramento nel piazzamento da conseguire di anno in anno.
Quasi un "classico" ormai la sfida tra Trento e Capo d'Orlando considerando la costante presenza di confronti a partire dalla stagione 2011/12, tra promozioni sul campo e ammissioni d'ufficio, e su tutte come non ricordare la serie di finale per la promozione nel torneo 2013/14 che ha visto le Aquile trentine imporsi sul campo sull'allora Pozzecco's band.
Il presente è di due squadre in salute almeno per quel che concerne i risultati venendo entrambe da due vittorie rispettivamente con Torino per gli atleti di coach Gennaro Di Carlo, e con Cremona prima e Venezia poi per quelli agli ordini del coach Maurizio Buscaglia.
La Betaland Capo d'Orlando però è ancora alle prese con la grana degli infortuni che ne ha certo condizionato le prime uscite stagionali, su tutte la trasferta di Venezia disputata con quattro pesanti defezioni, ed ora costretta a stretto giro ad un ritorno sul mercato per individuare un sostituto alla giovane promessa Janis Berzins. L'ala lettone in una caduta sul parquet del "PalaFantozzi" ha rimediato una lesione al legamento del ginocchio destro ed a breve dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico con l'intera stagione compromessa in modo irreparabile.
Ancora fuori causa per un problema al tendine d'Achille il centro Sandro Nicevic per cui procedono le cure e che da buon capitano sosterrà i compagni più giovani dalla panchina. Un maggior contributo in termini di minuti e, si spera, in termini di punti è atteso anche per Drake Diener. La tripla siglata dalla guardia ex Sassari nell'ultimo quarto è stata festeggiata con un piccolo boato dal pubblico presente a testimonianza del legame con l'atleta che aveva vestito i colori biancoazzurri nella prima parte della stagione 2007/08 e nel precampionato 2008. 
Alla vigilia dell'insidiosa trasferta in terra trentina nella sala stampa "Daniele Di Noto" per la presentazione della sfida è presentato il giovane play Tommaso Laquintana, al suo terzo anno di militanza a Capo d'Orlando: "A Trento non abbiamo mai vinto da quando sono qui. Abbiamo una gran voglia di far bene, stiamo lavorando tanto e bene dal mio punto di vista. Possiamo toglierci delle soddisfazioni anche in trasferta se continuiamo così. Coach Di Carlo e tutto lo staff ci stimolano sempre a fare meglio, siamo un gruppo ambizioso e molto motivato perché crediamo tanto in quello che stiamo facendo".
"Quello che è successo a Janis - prosegue il ragazzo pugliese - ci ha scosso molto, ci dispiace immensamente perché avevamo raggiunto un equilibrio importante dentro e fuori il campo. Sapere che lui ci guarderà da casa è una grande motivazione in più per fare bene. A livello personale ho ancora molto da lavorare per migliorare in alcuni aspetti, in questa stagione ho tanti compagni da cui imparare, come ad esempio Bruno Fitipaldo".
"Trento è una realtà da prendere come modello – afferma Di Carlo – una squadra quadrata, forte, molto atletica che giocando ha palesato che la società e lo staff avevano ben chiaro cosa volessero in fase di costruzione. Sarà una sfida nella sfida perché loro hanno un progetto di gioco chiaro e diverso dal nostro. Sarà un test probante per quantificare la nostra consistenza in trasferta". 
"Abbiamo perso Berzins lunedì, il ragazzo è ovviamente abbattuto - sottolinea il tecnico di origini campane - ed è un brutto momento per lui. Dobbiamo incoraggiarlo e aiutarlo a superare questa fase perché può tornare più forte di prima. Come lo sostituiremo? Con i ragazzi a disposizione. Diener giocherà qualche minuto in più, abbiamo otto o nove giocatori a disposizione, credo che sia sufficiente. Non avremo ancora a disposizione Nicevic questa settimana. Sandro è uno straordinario capitano, ha per noi un valore che va al di là del campo. Veicola messaggi positivi, ha sempre ottimi consigli per tutti anche nei momenti negativi ed è aperto con i più giovani. Speriamo torni il più presto possibile"..
 
Giuseppe D'Amico