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NBA Night in Review: tripla doppia di Antetokounmpo, Beal fa respirare i Wizards, volano Warriors e Clippers

Il meglio, il peggio e le sorprese della notte NBA

Martedì 22 Novembre 2016 | Mauro Mazza | NBA

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Giannis Antetokounmpo. I Milwaukee Bucks fermano a tre la striscia negativa battendo gli Orlando Magic grazie all'ennesima prova di onnipotenza cestistica del giovane talento più splendente della lega. Giannis Antetokounmpo detto "The Greek Freak" chiude il match con una tripla doppia da 21 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Gli ospiti pagano invece a caro prezzo le 24 palle perse di squadra.

Bradley Beal. 42 punti con un eccellente 14/22 dal campo, questi i numeri del career high messo a referto da Bradley Beal contro i malcapitati Phoenix Suns. Nonostante questa eccellente prova i Wizards devono lottare fino all'ultimo minuto per avere ragione dei non irresistibili avversari e poter così dare un minimo di fiato ad un inizio di stagione difficilissimo.

Golden State Warriors. L'ottava vittoria consecutiva dei Campioni della Western Conference arriva senza alcun patema sul campo degli Indiana Pacers. La formazione guidata da coach Steve Kerr dilaga fin dalla palla a due toccando vantaggi anche di 40 punti. 32 assist, sole 12 palle perse ed il 44% al tiro, nella baia stanno trovando la giusta chimica.

Los Angeles Clippers. I Los Angeles Clippers vincono il big match della notte contro i Toronto Raptors al termine di un match ben giocato da entrambe le formazioni. I canadesi, ancora scossi dalle disavventure arbitrali del giorno precedente a Sacramento, si devono arrendere ad una serata di tiro straordinaria dei ragazzi guidati da coach Doc Rivers. I Clippers chiudono con il 52% dal campo e con 6 uomini in doppia cifra guidati dai 26 punti di Blake Griffin e Chris Paul che aggiunge alla sua splendida partita anche 12 assist.

 

FLOP

Josh Richardson. A Miami non bastano i 32 punti e 13 rimbalzi di Hassan Whiteside per espugnare il campo di Philadelphia. La formazione della Florida viene affossata dalle brutte prestazioni di Goran Dragic (10 punti, 4/13 dal campo) e soprattutto di Josh Richardson, l'ala in 28 minuti mette a referto solo 4 punti frutto di un tremendo 1/11 al tiro.

Nicolas Batum. Il momento non felicissimo degli Charlotte Hornets si arricchisce di un ulteriore sconfitta casalinga contro i Memphis Grizzlies giunti al quinto successo consecutivo. Protagonista negativo della serata è Nicolas Batum, il francese in 33 minuti di impiego non va oltre gli 8 punti e soprattutto mette a segno solo una delle 7 conclusioni tentate dal campo, troppo poco per un giocatore tanto importante nell'economia del gioco di Charlotte. Buona prova dalla panchina (14 punti) per Marco Belinelli.

Andrew Wiggins. La tanto attesa esplosione dei Minnesota T-Wolves ad alti livelli tarda ad arrivare e con lei anche la consacrazione di talenti purissimi come quello di Andrew Wiggins. La guardia di Minnesota, così come tutta la squadra, fallisce la prestazione contro i Boston Celtics chiudendo il match con 14 punti ma con un pessimo 5/18 al tiro (0/5 da 3). Vincono così gli ospiti guidati dal solito Isaiah Thomas (29 punti).

 

SORPRESE

Sam Dekker. Data ormai per scontata la doppia doppia di James Harden (28 punti e 11 assist), nella pesante vittoria degli Houston Rockets sul campo dei Detroit Pistons c'è da segnalare la buona prova uscendo dalla panchina di Sam Dekker che in 24 solidi minuti uscendo dalla panchina produce 12 punti (5/8 dal campo). Il salto di qualità dei Rockets di questa stagione rispetto all'anno scorso arriva proprio dalla produttività e solidità delle seconde linee, maggiormente disposte a sacrificarsi per il suo indiscusso leader.