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Eurolega, i numeri di Olimpia-Efes: le triple di Milano e l'impresa sfiorata di Simon

Lente d'ingrandimento sui numeri più significativi della vittoria dell'Olimpia Milano contro l'Anadolu Efes Istanbul

Venerdì 11 Novembre 2016 | Fabrizio Fasanella | Eurolega

3, come le stoppate di Abass – In Eurolega sta pian piano imparando a fare lo specialista e i risultati cominciano a vedersi. L'ex canturino, aiutato dai suoi notevoli mezzi atletici, ha stoppato ben 3 palloni e ha brillato in tutti gli aspetti della fase difensiva. Per lui anche 3 triple su altrettanti tentativi.

4, come le partite consecutive in cui l'Olimpia tocca i 100 punti - 100-80 contro Caserta, 102-106 a Bamberg e 100-97 a Torino e 105-92 ieri contro l'Efes. Milano, quando gioca di squadra, è una macchina offensivamente devastante, oltre che piacevole da vedere all'opera. Il talentuoso organico di coach Repesa, infatti, ha giocato con fluidità, ha mosso bene a palla ed è andato in transizione con naturalezza.

6, come le triple sbagliate dall'Olimpia su 19 tentativi – Milano ha vissuto una serata sensazionale per quanto riguarda la precisione nel tiro dall'arco. Nessun giocatore biancorosso ha sbagliato più di tre "bombe" e alla fine è venuta fuori una percentuale da non credere: 68,4%. La pessima difesa dell'Efes ha sicuramente lasciato troppo spazio agli attaccanti avversari, ma dall'altra parte l'EA7 è sempre stata brava a costruirsi le conclusioni partendo da un'ottima circolazione. Raramente sono arrivate forzature e siamo abbastanza sicuri che i ragazzi di coach Repesa, al posto del canestro, hanno visto per 40 minuti una vasca da bagno.

19, come i rimbalzi offensivi catturati dall'Efes – Una delle poche macchie della gara di Milano è stata la scarsa prestazione di squadra a rimbalzo, con i lunghi atletici (ma anche gli esterni) dell'Efes che hanno messo in difficoltà l'Olimpia con tanti possessi extra. Coach Repesa ha sottolineato questo aspetto del gioco, insieme a una difesa in transizione che ancora non funziona, nella lista delle cose da migliorare più in fretta.

22, come i punti di Sanders – Sempre dentro la partita, aggressivo e dotato di un'infinità di soluzioni e abilità, tra cui la capacità di spazzare via i difensori come birilli grazie al suo mix letale di velocità e forza fisica. Lo statunitense (9/15 al tiro) è stato il top scorer della gara e ha dato spettacolo con un paio di schiacciate e uno scenografico canestro in rovesciata. L'ex Sassari si è anche imposto come secondo miglior rimbalzista meneghino, con ben 7 palloni catturati nei pressi del ferro. Da non dimenticare la sua eccellente prestazione in difesa. Quando c'è con la testa è inarrestabile e in questo periodo è lui il costante faro offensivo (e non solo) dell'Olimpia Milano. Giocatore totale.

29, come la valutazione di Simon – L'asso croato è arrivato a "tanto così" da una storica tripla doppia, chiudendo la sua prestazione individuale con 14 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. L'ex Lokomotiv, nel secondo quarto, ha segnato 8 punti ravvicinati ed è stato il l'artefice del primo tentativo di allungo milanese. Sempre in campo nei momenti migliori dell'Olimpia, Simon si è occupato anche di mettere in ritmo la squadra con assist illuminanti e aperture dal rimbalzo.

37, come gli assist dell'Olimpia – Milano ha disputato una partita offensiva senza egoismi o salvatori della patria volenterosi di emergere. Tutti hanno toccato la palla e hanno partecipato alla costruzione delle soluzioni offensive. In alcune azioni si è addirittura percepita la gioia dell'assist da parte di qualche giocatore, che ha rifiutato volentieri un tiro per mettere in ritmo un compagno. La circolazione non è mai mancata.

92, come i punti segnati dall'Efes – E alla fine, nonostante la convincente vittoria, Milano i suoi "classici" 90 punti li ha subiti comunque. Ma i tifosi devono avere pazienza e sapere che in difesa (soprattutto quella in transizione) non si può migliorare così per magia. Ieri sera, comunque, si è vista qualche timida reazione da parte di tutti, specialmente parlando di atteggiamento e linguaggio del corpo.