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Serie A 2016-17, il Segnalibro #5

Halloween da paura per Varese e Cantù, che incubo per Pesaro, tutto facile per Milano, Avellino e Sassari

Martedì 1 Novembre 2016 | Alessandro Palermo | Rubriche & Opinioni


La quinta giornata del campionato di Serie A non ha regalato sorprese, come da pronostico l'Olimpia si è sbarazzata della Juvecaserta (100-80), grazie ai 21 punti di Awudu Abass. Per i bianconeri l'unica nota positiva della serata milanese sono i 22 punti di Mitchell Watt, in campo appena 21'. Cinque vittorie per gli uomini di Repesa, in altrettante partite disputate. Tutto facile anche per Sassari, che - in casa - travolge 86 a 59 Pesaro. Per la Dinamo 18 punti di Rok Stipcevic, 16 di Joh Carter e 12 a testa per Lacey e Savanovic. Agli ospiti non sono bastati i 21 punti di Marcus Thorton, il quale ha perso però ben 6 palloni. Decisivo, ai fini del risultato schiacciante, il secondo quarto (21-9). Come da pronostico vince anche la Scandone, trascinata dal solito Joe Ragland. Tripla doppia sfiorata per il playmaker di Avellino, capace di "smazzare" ben 11 assist e catturare 7 rimbalzi, oltre ai 17 punti a referto. Al PalaDelMauro, Brescia finisce al tappeto (92-79) sotto i colpi di Adonis Thomas, che ne rifila 19 alla Leonessa con 6/12 dal campo. Ai lombardi i 24 punti di un sempre più scatenato Lee Moore servono a ben poco, anche 7 rimbalzi per il rookie con 8 su 15 da due. Si ferma a quota 14, invece, Marcus Landry (6/6 ai liberi). Trasferte fatali anche per Auxilium e Vanoli, cadute rispettivamente sui campi di Brindisi e Venezia. Al Taliercio la Reyer batte Cremona 81 a 73, grazie al "trentello" della coppia Haynes-Filloy, con quest'ultimo che ne rifila 15 agli avversari in appena 19' sul parquet. Per gli ospiti, pessima la prova di Fabio Mian che in 15' non segna alcun punto, con un disastroso 0/7 al tiro. Per il capitano della Vanoli anche 4 stoppate subite e -11 alla voce "valutazione". Paul Biligha è, invece, il migliore della squadra di coach Pancotto: 21 punti (8/9 da due) per lui e 26 di valutazione. Fa valere il proprio fattore campo, come detto, anche Brindisi che al PalaPentassuglia batte 87 a 79 Torino. All'intervallo piemontesi avanti 53 a 46, poi i padroni di casa si scatenano con il micidiale Amath M'Baye, sempre più candidato a vincere la classifica marcatori. Al termine della gara saranno 24 i punti per il francese di Bordeaux (9/18 al tiro, 5/11 da due, 4/7 da tre), il quale condisce il tutto con anche 5 assist e 4 rimbalzi. Decisivo per la rimonta anche Scott Durand: 19 punti, 10 rimbalzi e 12 falli subiti. L'unico a fare male ai pugliesi è Jamil Wilson, che ne segna 21 per Torino. Rispetta il pronostico anche Trento-Reggio Emilia, finita 84 a 80 per gli ospiti. Le due squadre sono state di parole, rispettando le premesse della vigilia, come partita più equilibrata e spettacolare del weekend, e così è stato. Salta all'occhio un dato: nella quinta giornata di campionato hanno perso - tolta la corazzata Milano - tutte le lombarde. Brescia, Cremona, Varese e Cantù, tutte sconfitte in trasferta. Come detto, il weekend ha rispettato tutti i pronostici. Allo stesso tempo, però, si può dire che le vittorie schiaccianti di Capo d'Orlando e Pistoia contro Cantù e Varese, siano bastate per lasciare di stucco tutti gli appassionati. Dunque, di sorprese, in fin dei conti ce ne sono state, poche ma buone. Queste due partite, però, le analizzeremo in seguito, dedicando uno spazio apposito.

La squadra: ORLANDINA
Quel che ha fatto Capo d'Orlando nello scorso weekend è incredibile: battere Cantù, anzi annientarla con uno scarto di 43 punti (96-53), senza tre giocatori fondamentali come Berzins, Perl e Nicevic, è veramente qualcosa di eroico. L'Orlandina, da sempre una società che non puù permettersi un roster profondo, si è ritrovata dunque a dover affrontare la ricchissima Red October del magnate Gerasimenko con soli sette uomini. Tolti, infatti, i due minuti di gloria che coach Di Carlo ha riservato ai giovani Stella e Giglia, la squadra isolana ha potuto contare soltanto su 7 elementi. 14 punti a testa del trio Iannuzzi-Delas-Diener, 18 di Vojislav Stojanovic e 13, con ben 14 assist, di un eccezionale Bruno Fitipaldo. La gara contro i brianzoli, Tremmell Darden unico a salvarsi con i suoi 18 punti, è servita una volta per tutte a far capire quanto la Betaland sia una squadra da rispettare. I siciliani, secondo molti addetti ai lavori, sono i favoriti numeri uno per la retrocessione. Il campo, oggi, dice che questa squadra è destinata a stupire anche quest'anno, ancora una volta. L'Orlandina è più forte di tutto, anche della sfortuna e degli infortuni.

L'MVP della giornata: PIETRO ARADORI (REGGIO EMILIA)
Una di quelle poche giornate di campionato dove non ci sono dubbi su chi puntare, Pietro Aradori è nettamente e meritatamente da eleggere MVP della settimana. Grande prestazione del "Cagnaccio" bresciano che, contro la Dolomiti Energia Trento, segna 26 punti, cattura 7 rimbalzi e serve 7 assist vincenti ai compagni. 8/13 dal campo per lui ma soprattutto 35 di valutazione.
 
La partita: TRENTO-REGGIO EMILIA
Nel giorno della 200esima panchina in Serie A di coach Max Menetti, Reggio Emilia e - soprattutto - Pietro Aradori regalano all'allenatore friulano un importante vittoria. La Grissin Bon sbanca il PalaTrento 84 a 80, grazie ad un ottimo quarto periodo (16-24), che le consente di rimontare il - 4 del 30' (64-60). Dalle statistiche si può leggere molto della partita: salta all'occhio il dato dei tiri da tre, dove l'Aquila ne segna soltanto uno su 14 tentativi. Al contrario, Reggio, manda a bersaglio otto delle ventuno triple tentate. Padroni di casa che, nonostante i 39 rimbalzi contro i 32 degli ospiti, non riescono a conquistare i due punti. Le palle perse, altro dato a favore di Trento (12 contro le 17 della Grissin Bon) ma che non hanno compromesso la vittoria per Aradori e compagni. 26 punti per quest'ultimo e 20 (9/12 da due) per Riccardo Cervi.

Il caso: LA FIGURACCIA DELLE NOBILI LOMBARDE
Halloween da paura per Openjobmetis Varese e Red October Cantù. La prima, dopo il pesantissimo -44 di Klaipeda in Champions League, è stata maltrattata anche da Pistoia nel weekend. Al PalaCarrara i Moretti Boys cadono 97 a 64, sotto i colpi di un indemoniato David Cournooh da 20 punti in 21'. Al 30' il risultato, già scritto, dice 70 a 43 per i toscani e per Varese è davvero notte fonda, altro che dolcetto. Scherzetto anche per Cantù, che in terra siciliana cade rovinosamente (96-53) contro l'Orlandina, E' la figuraccia delle figuracce per Cantù che, con questo -43, scrive in negativo la storia della società. Peggior scarto di sempre, la prima partita di Alex Acker da neo giocatore della Red October è da incubo. L'ex Avellino, un esordio peggiore di questo non poteva proprio immaginarselo. I tempi d'oro sono sempre più lontani per le due storiche società lombarde.

Da non perdere il prossimo turno:  TORINO-MILANO
Il prossimo weekend di campionato, giunto alla sesta giornata, non regalerà nessun derby o big match particolare. Dovremo accontentarci di Auxilium Torino-Olimpia Milano, la partita destinata comunque a regalare più emozioni. I piemontesi, in casa, sono una squadra davvero temibile, per chiunque, anche per una corazzata come l'Olimpia. Il calore del PalaRuffini e l'asse Chris Wright-DJ White metteranno sicuramente in difficoltà il blasone biancorosso, che potrebbe anche incappare nel primo ko.

Rubrica a cura di Alessandro Palermo,
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