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Naufragio Fener a Vitoria! Il Baskonia distrugge Obradovic

Vittoria 86-52 per i baschi

Sabato 12 Novembre 2016 | Alessandro Vignati | Eurolega

Davanti ai 14mila spettatori della Fernando Buesa Arena, il Baskonia ha celebrato una delle notti più belle della sua storia in Eurolega. La squadra di Sito Alonso ha letteralmente distrutto il rinomato Fenerbache di Zeljko Obradovic per 86-52, al termine di una gara mai in discussione e dove da una parte ha funzionato praticamente tutto, dall'altra sostanzialmente nulla...
Sia Baskonia che Fenerbahce dopo questo turno sono appaiate a quota 8 in classifica.
Nei padroni di casa molto bene Shane Larkin e Johannes Voigtmann con 13 punti. Grande rientro per Andrea Bargnani, 13 punti anche per il Mago. Buoni gli 11 punti di Blazic, ma in generale è dura trovare qualcuno di negativo nel team basco.
Difficile, invece, trovare qualcuno di decente nel Fenerbahce, in una serata da incubo. Proviamo a dire Kostas Sloukas che ha portato 9 punti. Per il resto tutto da buttare, ma d'altro canto diciamo da un po' che questo Fenerbahce non convince per nulla a livello di gioco e ora i nodi arrivano al pettine...
Il primo quarto è risultato forse l'unico vagamente equilibrato, con il Baskonia che chiude avanti 14-11 con l'impatto tangibile di Bargnani sia a livello tecnico che fisico e un buon Beabouis. Nel Fener gli unici acuti di Vesely e Udoh in una serata negativa anche per loro due.
Nel secondo quarto, però, il divario cominci ad allungarsi. Larkin e Blazic colpiscono (26-17) poi è Rafa Luz, a sorpresa, a segnare il divario tra le due (30-17), con il risultato che al riposo è un eloquente 41-24 con il Fenerbahce inguardabile nei suoi singoli e come squadra e un Larkin sugli scudi.
Dopo l'intervallo, se possibile, la situazione peggiora per Obradovic. Bargnani e Vogitmann lanciano un 51-26 che fa capire il problema della serata. Solo uno scatto d'orgoglio di Bobby Dixon con Sloukas, l'unico dignitoso, raccapezza su un più dignitoso 56-37. Blazic e Luz, però, sono scatenati, e Voigtmann mette il sigillo sul terzo parziale con un devastante 67-40.
Nell'ultimo quarto non c'è storia, ancor di più. Il Fenerbahce esce letteralmente dal campo, restandoci solo con il corpo ma senza testa né cuore. Baskonia si diverte e infierisce, il finale di 86-52 fa impazzire i tifosi, tantissimi, accorsi per un'indimenticabile serata che fa sognare cose mostruosamente proibite ai ragazzi di Alonso...