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Milano si aggiudica il big match contro Sassari e consolida il primo posto

L'Olimpia batte la Dinamo e vince la sua settima gara (su sette incontri) in Serie A. 17 punti e 4 rimbalzi di Raduljica

Domenica 13 Novembre 2016 | Fabrizio Fasanella | Serie A

Assago (MI). La striscia positiva continua. Milano mette le marce alte nel terzo quarto (28 punti segnati) e fa suo il big match della settima giornata contro i rivali di Sassari. L'Olimpia non brilla e perde troppi palloni (17), ma domina a rimbalzo e migliora in difesa per conquistare la sua settima vittoria in campionato. La Dinamo, dall'altra parte, abusa troppo del tiro da 3 (11/40) e dimostra, però, un'ottima mentalità col tentativo di rientro dell'ultimo periodo. I mattatori del match rispondono ai nomi di Sanders (16 punti e 5 rimbalzi) e Gentile (13 punti e 6 assist), che hanno alzato l'asticella nella ripresa grazie al loro talento e alla loro fisicità; bene anche Raduljica con 17 punti conditi da 4 rimbalzi e Simon con 11 punti e 8 assist. Johnson-Odom del Banco di Sardegna è il top scorer con 25 punti e 10 canestri dal campo.

 

UNA GARA CHE NON DECOLLA - Nei primi 20 minuti di gioco la partita fa fatica a prendere una direzione. Entrambi gli attacchi, nel periodo iniziale (24-20), non vogliono ingranare e la Dinamo resiste ai colpi di un ispirato Raduljica, autore di 10 punti nel solo quarto d'apertura. La seconda frazione comincia con Milano che continua a perdere troppi palloni e a difendere male sul perimetro, ma Sassari abusa troppo del tiro da 3 (19 triple tentate all'intervallo lungo) e in attacco trova risposte solamente da un aggressivo Johnson-Odom (12 punti). L'Olimpia, guidata da Dragic e Gentile, riprende comunque fiducia dopo il 10-2 del Banco di Sardegna (2 triple di Lacey e una schiacciata a testa per Lydeka e Johnson-Odom) e i padroni di casa chiudono il primo tempo avanti 42-39.

GENTILE E SANDERS – Il terzo quarto inizia e prosegue all'insegna del talento e della fisicità di Gentile e Sanders, autori di 19 punti in due nella penultima frazione. La tripla dello statunitense permette all'Olimpia di raggiungere il massimo vantaggio sul +9 (61-52), poi Kalnietis si scalda nel finale del periodo e Milano, grazie alla tripla di Simon, vola sul 70-61 dopo 30 minuti. Per la Dinamo, dall'altra parte, c'è un Lydeka da solo sull'isola.

SASSARI CI CREDE, MA MILANO NON CEDE – La prima metà del quarto periodo è nettamente a favore di un'Olimpia che corre, muove la palla e sprizza intensità da tutti i pori. Raduljica scrive 2 e Simon regala ai suoi il +11 e il +13, con la gara che pare ormai archiviata in anticipo. Alla prima flessione dell'EA7, però, Johnson-Odom sale in cattedra con 7 punti ravvicinati, Dragic si fa fischiare contro un tecnico e Stipcevic, da 3 a 1 minuto dalla fine, riapre definitivamente la partita (-5 Banco di Sardegna). Coach Repesa chiama obbligatoriamente timeout e Milano, in uscita, cambia approccio e affossa gli avversari con il guizzo di Simon su assist di Gentile. Vincono i meneghini 86-77.

 

Serie A, settima giornata: EA7 Emporio Armani Milano - Banco di Sardegna Sassari 86-77 (24-20, 18-19, 28-22, 16-16)

Milano: Raduljica 17, Sanders e Dragic 16, Gentile 13, Simon 11 

Sassari: Johnson-Odom 25, Lydeka 15, Stipcevic 11, Carter 8.