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Pesaro si conferma imbattibile per Capo d'Orlando

Vittoria importante per la Victoria Libertas

Domenica 8 Gennaio 2017 | | Serie A

Tabellino

Consultinvest Pesaro-Capo d'Orlando 70-68

Parziali: 16-17; 14-19 (30-36); 17-15 (47-53); 23-17 (70-68);

Consultinvest Pesaro: Fields 4 (1/2 da due, 0/4 da tre, 2/2 liberi), Jasaitis (0/1 da due, 0/2 da tre), Jones 19 (7/11, 0/2, 5/7), Nnoko 4 (2/4 da due), Harrow 10 (3/7, 1/3, 1/2), Gazzotti 5 (1/2 da due, 1/3 da tre), Thornton 19 (5/6 da due, 3/7 da tre), Ceron 9 (1/2, 1/3, 4/6), Zavackas (0/1 da due), Bocconcelli ne, Serpili ne, Cassese ne; Coach Piero Bucchi.

Capo d'Orlando: Tepic 16 (4/6 da due, 2/2 da tre, 2/2 liberi), Diener 12 (1/1, 3/7, 2/2), Stojanovic 9 (2/6, 1/3, 2/2), Archie 13 (2/2, 1/4, 6/6), Delas 10 (4/10, 0/2, 2/2), Laquintana 4 (1/2 da due, 2/2 liberi), Perl, Iannuzzi 4 (2/7, 0/1, 0/1), Nicevic ne, G. Galipò ne, Carlo Stella ne, Zanatta ne; Coach Gennaro Di Carlo.

Nel quindicesimo e ultimo turno d'andata, i paladini di coach Di Carlo, già certi dell'accesso alla Final Eight di Coppa Italia, cedono nell'ultimo periodo al quintetto di Bucchi. La VL si impone 70-68.

 

Ultima gara del girone d'andata per la sorprendente Betaland Capo d'Orlando - con già in tasca il biglietto per la Final Eight di Coppa Italia in programma a febbraio a Rimini - impegnata all'Adriatic Arena al cospetto di una Consultinvest Pesaro affamata di punti.

I paladini di coach Gennaro Di Carlo puntano al successo per allungare il margine in classifica sulla coda, ma anche per sfatare un'autentica “maledizione” che vede la formazione del presidente Enzo Sindoni sempre perdente nelle sei precedenti gare tra i siciliani e i marchigiani.

Tutto sembra “girare” verso un exploit di Capo d'Orlando, che seppur ancor priva del sostituto del play Bruno Fitipaldo e dell'infortunato capitan Sandro Nicevic appare sulla carta più completa e competitiva dei padroni di casa. Tra le fila dei marchigiano non brilla l'ex Simas Jasaitis.

Il primo periodo è giocato con buona intensità e si chiude con gli ospiti avanti di appena un punto (16-17). Nella frazione successiva, Diener e compagni prendono sempre più controllo del gioco e pur allungando nel divario numerico (30-36), forse con maggior cinismo avrebbero potuto scrivere un solco maggiore.

Da segnalare anche i nuovi record stabiliti con la canotta biancoazzurra da Drake Diener: l'esterno statunitense, grazie anche alla precedente esperienza nella prima parte della stagione 2007/08, diviene il primo atleta paladino a toccare i 500 punti in Serie A.

Capo d'Orlando, però, nella ripresa paga una certa superficialità in fase realizzativa e commette il grave errore di pensare di poter gestire lo slancio di Pesaro, che sull'asse Thornton-Jones riduce a sei punti il distacco (47-53).

I paladini perseverano nel loro errore anche nell'ultima frazione di gioco, favorendo il riaggancio dei pesaresi che con Gazzotti e Ceron (decisivo il loro impatto difensivo con dei recuperi sanguinosi).

Dopo vari tentativi respinti, Pesaro riesce a mettere pure la freccia del sorpasso. Diener e Tepic provano a tenere i compagni in gara, ma Delas esce per falli, Archie calpesta la linea laterale nel palleggio e concede di fatto il successo ai marchigiani. I padroni di casa, quindi, salgono a quota 10 al giro di boa, mentre Capo d'Orlando mantiene il quinto posto con 16 al pari di Sassari (sesta).

 

Giuseppe D'Amico