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La Betaland Capo d'Orlando prova l'allungo ospitando la Vanoli Cremona

I paladini, reduci da due successi consecutivi, ospitano la compagine di coach Pancotto (palla a due alle 18.15)

Domenica 13 Novembre 2016 | | Serie A

Per la settima giornata della Serie A, le porte del "PalaFantozzi" torneranno ad aprirsi per ospitare la sfida tra la Betaland Capo d'Orlando e la Vanoli Cremona.

Due squadre che vivono momenti in antitesi tra loro. I paladini di coach Gennaro Di Carlo sono reduci da due successi consecutivi: in modo perentorio con Cantù prima tra le mura amiche e con grande tenacia e spirito di sacrificio sul parquet di Brescia, ed hanno all'attivo 6 punti.

Al contrario la squadra lombarda di coach Cesare Pancotto, dopo aver cambiato volto al roster in estate rispetto a quello che tanto bene aveva figurato nella passata stagione, vi arriva con appena 2 punti frutto dell successo all'esordio stagionale con Pistoia (infliggendo uno scarto di venti punti) e dopo il quale ha raccolto ben 5 sconfitte consecutive. L'ultima con Brindisi condita da un terrificante ultimo periodo in cui la squadra di Meo Sacchetti ha inflitto un parziale di 9-35 (69-84 il finale).

In simili situazioni inevitabilmente sono messi in discussione la composizione del gruppo ed in particolare dei suoi americani, e certamente delicata inizia ad essere la posizione del tecnico marchigiano: in vero uno dei più preparati e meticolosi della categoria, come attestano le oltre mille panchine nei due principali tornei cestistici nazionali.

Curiosamente, Cremona con Pancotto (ex tecnico anche di Barcellona, e molto apprezzato dagli appassionati del messinese) alla guida sono imbattuti nei due precedenti disputati in Sicilia in massima serie, ed ironia del caso nel corso dell'ultimo decisivo per il successo della Vanoli era stato il contributo dell'ex paladino Tyrus McGee, una delle tante scoperte del d.s. Giuseppe Sindoni ed oggi in forza alla Reyer Venezia.

Le difficoltà incontrate dal club lombardo in questo primo scorcio di stagione sono in parte addebitabili ad un cambio di strategia con un rinnovamento intrapreso sul mercato con addii anche dolorosi per la tifoseria, anche per effetto di un budget ridimensionato, che al di là di questi fattori, non ha agevolato l'inserimento e l'amalgama dei nuovi atleti specialmente degli americani.

Il ricorso al mercato con l'arrivo di Harris, due probabili uscite, dovrebbe riassestare il roster che è tutt'altro che da buttare con elementi come Holloway e Turner, ed un Paul Biligha (un tempo vicino a vestire i colori biancoazzurri) che sotto le plance sembra destinato ad una stagione di consacrazione anche in prospettiva nazionale.

La Betaland dal canto suo appare destinata a recuperare Drake Diener, sebbene contingentando l'impiego dopo l'infortunio che l'ha estromesso dalla sfida di Brescia, ma ancora deve fare i conti con un roster estremamente ridotto per via dell'indisponibilità di Zoltan Perl (avviato verso il recupero ma per cui serviranno altre due settimane), di capitan Sandro Nicevic e con l'ala Janis Berzins che, dopo l'intervento a Bologna della scorsa settimana, ha fatto rientro in Lettonia per proseguire nella convalescenza.

La società paladina è attesa dal compiere un innesto sul mercato, tra molteplici valutazioni tra cui il tesseramento dell'ex lungo brindisino Cedric Simmons da tempo in città per allenarsi dopo il lungo stop, e probabilmente ad inizio della prossima settimana qualcosa potrebbe essere definito per rimpolpare numericamente il roster in vista della prossima gara che vedrà gli uomini di coach Di Carlo di scena a Caserta.

Nel mentre la società ha lanciato la nuova e rinnovata App, sempre curata dalla società TMR di Pietro Terranova, e in settimana chiamata all'appello i tifosi con una prevendita "scontata" che ha registrato un buon riscontro di adesioni che sarà utile a riempire gli spalti di appassionati pronti a sostenere Fitipaldo e compagni verso gli ambiziosi obiettivi della società della famiglia Sindoni.

 

Giuseppe D'Amico