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Cantù vince e convince, Sassari subisce un netto -21

I padroni di casa della Pallacanestro Cantù si impongono a Desio per 90-69

Domenica 23 Ottobre 2016 | | Serie A

La Dinamo Banco di Sardegna cade al PalaDesio nel posticipo della quarta giornata di regular season: sono i padroni di casa della Red October a imporsi per 90-69. Dopo un primo tempo in equilibrio, con Cantù avanti di misura dopo 20’ (51-49), i giganti non riescono a contenere l’offensiva brianzola nel secondo tempo. Complici i molti falli e l’assenza di Lydeka, i rahazzi di coach Federico Pasquini subiscono il break e non riescono ad accendere la rimonta. Al PalaDesio finisce 90-69, in casa Cantù cinque uomini in doppia cifra, con Pilepic top scorer (20 pt). Grande serata per Gabe Olaseni, al debutto in starting five: per il centro inglese punti, con 7/9 da due, 8 rimbalzi e di valutazione. Doppia cifra anche per Rok Stipcevic (13 pt con il 100% dalla lunetta, 3 rb e 6 falli subiti), Darius Johnson Odom con 1 punti, 7 assist e 5 falli subiti. Grande intensità e lavoro sporco da parete dello zoccolo duro italiano, con capitan Devecchi (6 pt) e Brian Sacchetti (4 pt) in prima linea. Buona partita per Dusko Savanovic, autore di 13 punti e 3 rimbalzi, costretto però alla panchina nel terzo quarto per la quinta infrazione.

Non c’è tempo per abbattersi, domani la squadra partirà verso l’Ungheria dove mercoledì, palla a due alle ore 18, incontrerà lo Szolnoki Olaj nel secondo round della Basketball Champions League.

La sfida della 4°giornata. I ragazzi di Federico Pasquini questa sera tornano sul parquet del PalaDesio, dove nel 2015 conquistarono la seconda Coppa Italia. Avversario del posticipo della quarta giornata la Pallacanestro Cantù di coach Kurtinaitis, al secondo match casalingo consecutivo. Ex di giornata Darius Johnson-Odom, a Cantù nella stagione 2014/2016.

La sfida. Coach Pasquini manda in campo Johnson-Odom, Lacey, Savanovic, Carter e Olaseni, coach Kurtinaitis risponde con Waters, Pilepic, Waters, Darden, Travis e Lawal. È Gabriel Olaseni, al debutto in quintetto, in lunetta ad aprire le danze, per i padroni di casa risponde Travis. Le due squadre si affrontano a viso aperto, per Sassari si iscrivono a referto Johnson Odom e Savanovic, per Cantù ci sono Waters e Lawal. I padroni di casa trovano l’allungo e, con un mini break di Travis, si portano a +7. I giganti, condotti da 5 punti di capitan Devecchi provano ad accorciare. Dopo 10’ il tabellone dice 30-25. In avvio della seconda frazione i giganti si riportano in parità con Stipcevic in lunetta. La partita si trasforma in una sfida punto a punto: un parziale di 4 punti di Savanovic sigla il mini allungo sassarese. Ma i padroni di casa non ci stanno e, trascinati dalle triple di Pelipic, rimettono la testa avanti. Non bastano le prodezze dall’arco di Djo e Stipcevic dall’arco: si va negli spogliatoi con la Red October in vantaggio 51-49. Al rientro dall’intervallo lungo i sassaresi subiscono l’offensiva lombarda: i padroni di casa siglano il vantaggio in doppia cifra con un super Pilepic (14 pt). Dusko Savanovic, sanzionato del quinto fallo con tecnico per proteste, è relegato alla panchina mentre Gabe Olaseni firma il diciassettesimo punto personale con 7/7 da due. Darden chiude la terza frazione dalla lunetta per il 72-59, ritoccando il massimo vantaggio. Nell’ultimo quarto il copione non cambia, i sassaresi non hanno le energie per invertire l’inerzia e il match si chiude 90-69.

Red October 90 - Dinamo Sassari 69

Parziali: 30-25; 21-24; 21-10;18-10.

 

Progressivi: 30-25; 51-49; 72-59; 90-69.

 

Red October Cantù. Baparapè, Parrillo, Laganà, Pilepic 20, Waters 8, Callahan, Kariniauskas , Darden17, Quaglia, Travis 14, Johnson 15, Lawal 16. All. Rimas Kurtinaitis

Dinamo Sassari. Johnson Odom 11, Lacey 6, Devecchi 5, D’Ercole, Sacchetti 4, Lydeka, Savanovic 13, Carter, Stipcevic 13, Olaseni 17, Ebeling, Monaldi. All. Federico Pasquini.

 

Fonte: Ufficio Stampa Dinamo Sassari