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NBA, Dallas Mavericks: Mark Cuban non farà dormire più la sua squadra negli Hotel Trump

Il presidente dei Mavericks avrebbe preso questa decisione prima delle elezioni americane.

Sabato 19 Novembre 2016 | Antonio Lambiase | NBA

La notizia che circola è sconvolgente: Mark Cuban non farà dormire più la squadra negli Hotel della catena Trump. Decisione presa, a detta sua, prima dell'election day dello scorso 8 Novembre. L'imprenditore miliardario ha raccontato nel corso di un'intervista a The Associated Press confermando che la decisione è stata presa mesi prima dall'accaduto.

Durante la campagna elettorale, il magnate della teconologia si è sempre espresso a farove della candidata democratica Hillary Clinton.

 

Secondo fonti anonime, non solo Dallas si sarebbe rifiutata di far dormire i suoi giocatori negli Hotel della catena Trump, ma anche Memphis e Milwaukee avrebbero dato il loro NO a questa insolita iniziativa. ESPN inoltre, spiega che tutto questo è stato fatto per non avere rapporti con il "Brand Trump".

La posizione dei Memphis Grizzlies è venuta fuori Mercoledì scorso in vista della partita con i Clippers. Ai microfoni il coach "La nostra scelta non è dettata dalle elezioni. Non ho mai alloggiato nella catena del neo eletto presidente, né a Miami né tanto meno qui. Cercavo solo un posto che conoscevo bene e non c'entra niente con lui.".

Non solo le squadre hanno parlato dell'effetto Trump ma anche allenatori come Gregg Popovich e Steve Kerr, non hanno visto di buon occhio la sua vittoria e sono restitii al fatto che farà bene al suo primo mandato.