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Il Real è una potenza, Milano non completa la rimonta e perde 90-101

Seconda sconfitta consecutiva in Eurolega per Milano

Giovedì 27 Ottobre 2016 | Fabrizio Fasanella | Eurolega

Assago (MI). La notte delle stelle di Eurolega al Mediolanum Forum termina con un successo convincente del Real Madrid, che ritrova il sorriso dopo lo scivolone di martedì contro il Baskonia. Gli spagnoli rimangono in vantaggio dall'inizio alla fine, raggiungono il +15 nel secondo quarto e resistono alla rimonta dell'Olimpia, tornata a -2 all'inizio dell'ultima frazione. Per i meneghini, apparsi molto stanchi verso la fine, è la seconda sconfitta consecutiva. 20 punti e 14 rimbalzi di Anthony Randolph, miglior realizzatore del match; 18 punti e testa per Hunter e Llull. Ai padroni di casa non bastano i 16 con 6 rimbalzi di Sanders e i 19 con 5 assist di Hickman.

 

IL REAL FA LA VOCE GROSSA - La gara rispetta subito le attese con una serie di giocate illuminanti da entrambe le parti. Randolph inizia il match col piede giusto, i ritmi sono altissimi e Milano, nonostante un paio di sviste difensive, rimane a contatto con Simon e la schiacciata di Raduljica. Il serbo dell'EA7, però, si fa battere facilmente a rimbalzo in attacco da Hunter e commette un fallo offensivo, permettendo al Real di raggiungere il +9 dopo il guizzo di Reyes. Sanders realizza una tripla importante dall'angolo alla fine del primo quarto (+6 per gli spagnoli), ma i Blancos sembrano di un altro pianeta e riprendono fiducia in fretta: Hunter usa il fisico e scrive 2, Carroll buca la retina dall'angolo ed è 31-20 Real dopo 1 minuto e 30 dall'inizio del secondo periodo.

HUNTER E LLULL – Sono loro due i volti principali del secondo periodo. Il lungo ex Siena segna 9 punti in tutto il quarto e domina senza rivali sotto canestro con aggressività e 3 rimbalzi offensivi. Il Real, proprio grazie a Hunter, respinge il tentativo di rientro milanese. Nella seconda metà della frazione si sveglia Llull, che con un 4-0 tutto suo regala agli ospiti il massimo vantaggio (+15). Il Real si conferma una letale macchina offensiva, tira con ottime percentuali e va all'intervallo sopra 52-41.

MILANO NON MOLLA – L'Olimpia, all'inizio del terzo quarto, accorcia a -8 con un 5-0 di Macvan e Pascolo e una difesa magistrale che costringe Llull a sparare da 9 metri senza successo. Il Forum è in delirio e la gara si scalda dopo il tecnico per proteste a Randolph, ma il Real continua a rimanere abbondantemente avanti grazie a due "and-one" di Draper e un canestro di Fernandez. La tripla quasi allo scadere di Sanders, però, mantiene accese le speranze dell'EA7, sotto di 9 lunghezze (66-75) dopo 30 minuti.

PRIMA IL -2 E POI IL CROLLO – La palla persa del Real e l'antisportivo di Reyes danno a Milano la possibilità di avere l'inerzia con un 2+1 a testa di McLean e Hickman e un tap-in di Sanders. L'EA7, dopo il primo minuto abbondante del quarto periodo, è sotto di 2 (75-77) e la partita è ufficialmente riaperta. Ma Madrid alza di nuovo il ritmo, Milano pare stanca e la truppa di coach Laso comincia nuovamente a guadagnare terreno: Llull alza l'alley-oop per Hunter, Fernandez firma dall'arco l'88-78 a circa metà frazione e Randolph mette una "bomba" pesantissima. La gara è chiusa da un insolito canestro dalla media di Hunter e dalla bimane di Randolph. I madrileni, dopo la sconfitta interna di martedì sera contro Vitoria, tornano a sorridere.

 

Euroleague, round 4: Olimpia Milano - Real Madrid 90-101 (20-26, 21-26, 25-23, 24-26)

Milano: Hickman 19, Sanders 16, Simon 13, McLean 11

Madrid: Randolph 20, Llull e Hunter 18, Fernandez 13, Carroll 11.