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Roseto, con Mantova arriva un KO pesante

Gli Sharks perdono al PalaBam contro una Dinamica Generale ritrovata

Domenica 27 Novembre 2016 | | LNP


Mantova - Roseto 73-56
Mantova: Daniels 9, Vencato, Giacchetti 4, Timperi, Candussi 16, Casella 9, Amici 15, Corbett 16, Gergati 2, Bryan 2, Morello ne, Rinaldi All: Martelossi

Roseto: Smith 11, Cantarini ne, Fultz ne, Radonijc 2, Fattori, Mariani 2, Mei 12, Casagrande 2, Amoroso 14, Paci 2, Sherrod 11 All: Di Paolantonio

Note: Parziali: 16-3, 33-20, 49-36. Mantova: 26/44 da 2, 3/24 da 3, 12/13 ai liberi, 46 rimbalzi (17 offensivi), 10 assist, 14 palle perse, 6 palle recuperate. Roseto: 12/27 da 2, 6/21 da 3, 14/21 ai liberi, 30 rimbalzi (6 offensivi), 9 assist, 15 palle perse, 8 palle recuperate. Usciti per 5 falli: nessuno. Luogo: Pala Bam Turno di A2: 9° Spettatori: nc

Seconda battuta d'arresto consecutiva per i Roseto Sharks, che cadono al PalaBam contro Mantova (73-56 il finale) e rimangono a quota 12 punti in classifica. Gara in salita fin dalle battute iniziali per i biancazzurri, privi di capitan Fultz, che dopo un primo quarto da 19-3 pur lottando non riescono mai a rientrare davvero nel match e pagano la serata offensivamente più difficile del proprio campionato fin qui (36.7% dal campo) ed i 16 rimbalzi in più concessi agli Stings. 

Roseto inizia la sfida con Mei al posto di capitan Fultz ed i soliti Smith, Radonjic, Amoroso e Sherrod a completare il quintetto, mentre coach Martellossi manda in campo Giachetti, Corbett ed Amici con il duo Candussi-Daniels vicino a canestro. Gli Sharks cominciano male in attacco, producendo 3 palle perse e 4 errori dal campo nei primi cinque minuti di gara: Daniels e Corbett ne approfittano per timbrare l'8-1 Dinamica, costringendo coach Di Paolantonio al time-out anche perché i virgiliani controllano saldamente la lotta a rimbalzo (10 secondi possessi per Amici e compagni nel primo periodo). L'inerzia della gara però non cambia: Roseto continua a sbattere contro l'intensità difensiva mantovana, reggendo in difesa ma rimanendo completamente bloccata nella metà-campo d'attacco: una prima frazione da incubo si chiude infatti sul 16-3 Stings, con gli ospiti completamente a secco di canestri dal campo. 

Il secondo periodo si apre di con un mini-break locale di 4-0, interrotto da Smith che infila il primo canestro biancazzurro su azione dopo 12 minuti di gioco. Un ispirato Casella (7 punti in cinque minuti) apre il fuoco dall'arco per il +17, ma Mei e compagni non sbandano: Amoroso prende per mano i suoi, con due canestri consecutivi e l'assist per la tripla dell'ex Latina che riporta i suoi in singola cifra di gap (29-20) con due minuti e mezzo da giocare. Le disattenzioni sotto i tabelloni restano però una macchia enorme nel primo tempo biancazzurro (in cui Roseto tira dal campo 21 volte in meno dei propri avversari, e chiude con più palle perse che canestri su azione): Candussi corregge l'ennesimo tap-in ridando il +13 agli Stings dopo il canestro di Corbett, ed all'intervallo lungo Mantova conduce sul 33-20. 

Il terzo quarto si apre ancora sull'asse Corbett-Candussi, che produce 6 punti in un minuto e mezzo chiudendo l'alley-oop del +16. I ragazzi di coach Di Paolantonio restano però con la testa nella partita, recuperando un paio di palloni preziosi con la difesa a zona: e se gli esterni continuano a faticare, grazie ad Amoroso e Sherrod i biancazzurri tornano sul -11 (43-33) alla metà esatta del parziale. L'attacco ospite torna però a sbattere contro l'intensità degli Stings, che sbarrano il proprio canestro per oltre tre minuti e restano avanti di 13 sul 49-36 della penultima sirena. 

Mei apre l'ultima frazione con la tripla del -10, a cui rispondono Casella e Gergati con quattro punti in sequenza che inducono la panchina ospite a sospendere il gioco. Il tempo scorre ma il leit-motiv della gara non cambia, con Mantova che conserva la doppia cifra di vantaggio ed ipoteca la contesa con due canestri di Amici che regalano il massimo vantaggio di 20 lunghezze alla Dinamica. Gli ultimi minuti diventano così di fatto puro garbage time fino al 73-56 della sirena finale, con gli Squali sostenuti incessantemente dai propri tifosi presenti in buon numero (oltre 50 supporters) anche in terra virgiliana.

Fonte: Ufficio Stampa Roseto Sharks