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Dinamo Sassari, coach Pasquini: "Siamo stati costanti per 40 minuti contro una grande avversaria"

Parla l'allenatore del Banco di Sardegna dopo la sconfitta esterna contro Milano

Domenica 13 Novembre 2016 | Fabrizio Fasanella | Serie A

Federico Pasquini, allenatore della Dinamo Sassari, ha commentato la sconfitta dei biancoblu sul campo dell'Olimpia Milano: "Peccato: sull'80-75 non siamo riusciti a fare quella difesa che avrebbe cambiato la partita. Sapevo che avremmo disputato una gara vera, perché Atene è stata solo una parentesi e so cosa abbiamo dentro. Abbiamo lavorato per tre giorni consecutivi, ci siamo riposati nella maniera giusta e abbiamo avuto un grande approccio nel match di questa sera. Posso solo fare i complimenti ai miei giocatori, ma ora guardiamo avanti. Dobbiamo sempre essere solidi e veri come questa sera, a prescindere delle questioni fisiche e tecniche. Il piano partita era quello di attaccare con giochi di pick and roll, arrivando però fino al secondo perché Milano, sul primo, è molto brava. I tiri da tre tentati sono stati tanti, ma abbiamo comunque preso buone scelte. Contro di loro ha poco senso andare a far spallare sotto l'area e quindi abbiamo cercato di essere bravi nelle altre situazioni. Johnson-Odom può giocare in più ruoli, ha la taglia fisica per tenere Gentile ed è anche in grado di portare la palla; è una pedina importante che vorrei sempre così costante. A un certo punto era stanco morto, ma è riuscito ad andare avanti al di là di tutto. Siamo stati costanti e lineari per 40 minuti contro un'avversaria di grande livello; quindi nel terzo quarto milanese vedo più meriti loro che demeriti nostri. Sanders ha fatto 2-3 giocate delle sue ed è stato a tratti immarcabile: noi lo sappiamo bene perché è stato un nostro atleta. Cosa mi fa impressione di Milano? La positività che vedo negli occhi di ogni giocatore. Questo è senza dubbio merito dell'allenatore.