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Pesaro non fallisce tra le mura amiche e batte Venezia 84-78

Miglior realizzatore Ceron con 23 punti

Domenica 6 Novembre 2016 | | Serie A

Parziali: 17-14; 41-36; 57-58

Consultinvest: Fields 10, Gazzotti, Cassese ne, Thornton 13, Jasaitis 4, Ceron 23, Bocconcelli ne, Jones 6, Serpilli ne, Nnoko, Zavackas 16, Harrow 12. All. Bucchi,

Umana Reyer: Haynes 6, Hagins 7, Ejim 6, Peric 15, Bramos 9, Tonut 13, Visconti ne, Filloy, Ress ne, Ortner 3, Viggiano ne, McGee 19. All. De Raffaele.

 

Ancora una sconfitta in volata per l’Umana Reyer, battuta 84-78 all’Adriatic Arena di Pesaro.

In quintetto c’è McGee per Tonut, insieme ad Haynes, Bramos, Ejim e Hagins. Botta e risposta iniziale dall’arco tra Fields e Bramos, poi, tra tanti errori, al 4’ è una tripla di Haynes allo scadere dei 24” a dare il primo vantaggio all’Umana Reyer. Le percentuali di tiro orogranata sono però basse, con il primo canestro da due che arriva al settimo tentativo, per mano di McGee, poco dopo il giro di boa (9-8). Dopo il secondo fallo di Ejim al 6’, Pesaro allunga fino al 17-10 al 9’, ma i quattro punti di Peric (2/2 dalla lunetta) e Tonut (su recupero da rimessa) negli ultimi 4” riportano l’Umana Reyer ad un solo possesso di ritardo (17-14) al primo intervallo.

Tonut è il più ispirato in avvio di secondo quarto, quando gli orogranata mettono in campo una buona intensità, e il suo ottavo punto personale vale il -1 (24-23) al 13’30”. Quel che manca ai veneziani, nel frangente, è la continuità, con Pesaro, trascinata dall’ispirato ex Ceron (11 punti all’intervallo lungo) che trascina i padroni di casa nel parziale di 14-2 in 4’ che vale il 38-25 al 17’30”. Ancora il finale di periodo vede comunque in campo la miglior Umana Reyer: le triple di Ejim, Bramos e McGee, intervallate dal tap-in di Ortner, sono alla base della riposta orogranata e il 3-11 negli ultimi 2’ consentono alla squadra di coach De Raffaele di rientrare in partita (41-36) prima dell’intervallo lungo.

L’inerzia favorevole all’Umana Reyer continua anche in avvio di secondo tempo, quando la difesa forte sugli esterni pesaresi porta a due recuperi consecutivi, che favoriscono il sorpasso al 22’30”, grazie al break di 0-6 concluso dal canestro di Ejim dopo rimbalzo offensivo. Pesaro si affida alla mira dall’arco di Zavackas, ma gli orogranata riescono a giocare meglio di squadra, con Tonut al servizio dei compagni con recuperi e assist e Peric finalizzatore principe in questa fase e, non a caso, autore due volte dei canestri del +5 (48-53 al 26’ e 50-55 al 27’). L’Umana Reyer fallisce però un paio di occasioni di allungare ulteriormente, con cinque punti di Thornton che riportano le cose in parità a quota 55 al 29’. Il canestro di McGee e i liberi di Ceron (2/2) ed Haynes (1/2) determinano poi il 57-58 al 30’.

Due triple di Ceron nel primo minuto aprono l’ultimo quarto, in cui gli orogranata tornano ad avere difficoltà al tiro e Pesaro va 67-59 al 32’30”, con Jones che fallisce due volte il facile tiro del +10, con McGee poi protagonista dal 69-62 poco prima di metà periodo: 12 punti di fila per il numero 25 e Umana Reyer (in campo senza centro di ruolo) di nuovo avanti: 71-72 al 36’ e 73-74 al 37’. Si segna poco, nel finale: Pesaro sorpassa con i liberi di Zavackas al 37’30”, poi, ancora dalla lunetta, Harrow fa 1/2 a -1’12”, ma, soprattutto, Zavackas mette la tripla del 79-74 a -30”. A -22” l’1/2 di Tonut ai liberi, con Ceron che fa subito dopo 2/2, chiudendo virtualmente i giochi sull’81-75, anche perché pure Ejim sbaglia un libero a -12” e il garbage time finale determina solo l’84-78 del 40’.

Fonte: Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia