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NBA Night in Review: Russell Westbrook e Kawhi Leonard dominano la scena, Warriors a fatica

I top, le sorprese ed i flop della nottata

Lunedì 31 Ottobre 2016 | Mauro Mazza | NBA

TOP

Russell Westbrook: ormai non fa più notizia, la tripla doppia di Russell Westbrook è diventata la consuetudine mattutina di tutti gli appassionati NBA. La stella dei Thunder domina ancora una volta la scena con un'altra prestazione di totale dominio contro i Lakers, per lui 33 punti (11/21 al tiro), 12 rimbalzi e 16 assist ed i Thunder volano sul 3-0. Gli avversari affrontati fin qua non sono molto significativi (Sixers, Suns e Lakers) ma intanto ad OKC stanno assorbendo la dipartita di Kevin Durant meglio del previsto.

 Kawhi Leonard: l'estate passata a lavorare con Kobe Bryant ha fatto molto bene a Kawhi Leonard che dal suo mentore sembra aver assimilato non solo le movenze ma anche la capacità di essere decisivo nei momenti cruciali del match. Il leader silenzioso degli Spurs realizza 16 dei suoi 27 punti negli ultimi 6 minuti del quarto periodo e guida così San Antonio al successo sul campo di Miami. Spurs ancora imbattuti, con un Leonard così non è una sorpresa.

Marc Gasol: la partita qualitativamente ed emotivamente più significativa della nottata è senza dubbio il successo in overtime dei Grizzlies sui Wizards e grande protagonista della serata è Marc Gasol. Lo spagnolo fa vedere di essere completamente recuperato dal grave infortunio subito la scorsa stagione con una prova da 20 punti e 10 rimbalzi condita soprattutto da un eccellente 4/6 nel tiro pesante. Proprio le triple di Gasol sono fondamentali per consentire a Memphis prima di conquistare l'overtime e poi scavare il solco decisivo per ottenere il successo.

 

FLOP

Milwaukee Bucks: pesante e soprattutto brutta sconfitta per i Bucks sul campo di Detroit. La formazione guidata da coach Kidd continua nel suo andamento lento e confusionario di questo inizio di stagione con una prova tanto inefficace quanto sconcertante. 83 punti messi a referto, -18 nella lotta a rimbalzo (23 per il solo Andre Drummond) ed una confusione offensiva dimostrata dal 39% al tiro. C'è tanto lavoro da fare a Milwaukee.

Luol Deng:  l'arrivo di Deng era visto in ottica Lakers come una necessaria aggiunta di esperienza ad una squadra sulla carta talentuosa ma troppo inesperta, ieri notte ad Oklahoma City il piano è decisamente fallito. L'ex Bulls chiude i suoi 22 minuti di impiego senza nessun punto a referto, con sole 3 conclusioni tentate dal campo e senza incidere in alcun modo nel match. Personalità, questa sconosciuta.

Bilanciamento attacco Warriors: la vittoria sofferta sul campo dei non irresistibili Suns non può far passare sotto silenzio le notevoli difficoltà offensive messe in mostra dai Warriors in questo inizio di stagione. Nel successo di Phoenix troviamo 65 punti della coppia Durant-Curry con uno strabiliante 57% al tiro, il resto della squadra si ferma a quota 41 punti con il 32% dal campo, non certo il bilanciamento che vuole vedere coach Kerr per avere successo nei momenti caldi della stagione. In particolare Klay Thompson al momento sembra essere un pesce fuor d'acqua, 5/15 al tiro e 0/6 nelle conclusioni pesanti.

 

SORPRESE

TJ Warren: i Suns fanno soffrire i più quotati Warriors fino alla sirena conclusiva grazie soprattutto alla prestazione della sua ala, capace di mettere a referto 26 punti, una delle poche note positive in un inizio di stagione difficilissimo in quel di Phoenix.