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Serie A, i numeri di Brescia-Reggio Emilia: la sfida è tra Landry-Burns e Della Valle-Aradori, Vitali fa il record personale di assist

Il focus sui numeri più interessanti del posticipo del PalaGeorge tra Germani Brescia e Pallacanestro Reggiana

Lunedì 28 Novembre 2016 | Marco Lorandi | Serie A

3, come le vittorie consecutive della Leonessa Brescia - Andrea Diana ci ha preso gusto a stupirci: toh che fino a un paio di settimane fa eravamo tutti qui a criticare le sue scelte tecniche e a pensare ad un suo taglio imminente, ed ecco che oggi non possiamo fare altro che esaltarlo per la sua costanza e la sua fiducia nei mezzi della propria squadra. Certo, per rimettere in carreggiata la Germani è servito qualche taglio doloroso (si pensi alla separazione amara con il capitano della promozione, Cittadini) ma ad oggi sembra che la formazione lombarda abbia trovato un equilibrio insperato. Prima la sconfitta all’ultimo secondo con Capo d’Orlando, poi le vittorie con Brindisi e Varese, quindi la conferma finale del PalaGeorge con il successo contro la corazzata Reggio Emilia. Guardando a come era cominciato il cammino in A1, a Brescia nessuno si sarebbe mai immaginato un novembre così luminoso!

8, come le triple mandate a segno da Amedeo Della Valle - Cosa sta diventando questo giocatore? L’Amedeo nazionale sta giocando una stagione da leader vero e anche questa sera, insieme all'amico “Pietro da Brescia”, si è caricato sulle spalle le sorti dei compagni, probabilmente storditi da una trasferta che, alla vigilia, si presentava come una delle meno ostiche della stagione. Il numero 8 della Pallacanestro Reggiana è partito subito forte: bim, bum, bam e il figlio di Carlo ha segnato da oltre l’arco i primi due canestri biancorossi del match per poi non fermarsi più. Alla fine, il tabellino recita forte e chiaro che i canestri da tre segnati dal tuttofare nativo di Alba sono stati 8 su 12 tentativi: il record personale di triple messe a segno è stato pareggiato. 

14, come i passaggi vincenti di Luca Vitali - A fine partita il playmaker della Germani ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport: “Non è stato solo merito mio. Io ho fatto buoni passaggi ma i miei compagni sono stati bravi a buttarla dentro”. Una frase che riassume bene l’uomo e il giocatore: umiltà e dedizione al lavoro hanno sempre contraddistinto questo talentuoso playmaker che, nell’arco della sua carriera, è stato forse troppo limitato dai problemi fisici. In questa stagione, però, quello che sembrava destinato a diventare un punto fisso dell’Italbasket sembra essersi finalmente ritrovato e a confermarlo resta anche la bella prestazione vista ieri sera con la Grissin Bon, quando Luca Vitali ha messo a referto il proprio record personale di assist nella massima serie: 14. 

23, come i punti di Pietro Aradori nella “sua” Brescia - Mancavano solo le trombe angeliche per acclamare il ritorno in patria di uno dei migliori giocatori bresciani (se non il migliore in assoluto) che abbiano mai calcato un parquet. Pietro è tornato a casa e il pubblico del PalaGeorge gli ha giustamente tributato un meritato applauso al suo ingresso in campo. C’è poco da dire poiché si tratta di una storia che va anche oltre lo sport, ma Aradori ha reso onore alla partita mettendo in campo tutta la sua carica agonistica e segnando la bellezza di 23 punti e mostrandosi per larghi tratti di gara il migliore dei suoi. Bentornato Pietro! 

50, come i punti della coppia Landry - Burns - Questa sera abbiamo avuto finalmente la conferma definitiva: dall’arrivo di Chris Burns la Leonessa ha decisamente cambiato marcia. Semplicemente, la squadra di Diana ha trovato maggiore equilibrio e più soluzioni anche sull’asse play-pivot, ingrediente che nella vittoria contro Reggio Emilia ha giocato un ruolo importantissimo. Ma la sfida del PalaGeorge, oltre che una partita di pallacanestro, è stata anche una sfida al tiro a segno che ha visto contrapporsi due coppie strepitose: Landry - Burns vs. Aradori - Della Valle. La sfida a suon di canestri è stata vinta di misura dal duo della Germani, capace di segnare ben 50 punti, due in più rispetto a quelli della coppia avversaria. MVP di serata? Senza dubbio Marcus Landry, il quale è tornato a casa forte del proprio career-high in Legabasket (28 punti e 32 di valutazione).


Marco Lorandi