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Sempre De Colo, fortissimamente De Colo. Il CSKA passa anche ad Istanbul

Vittoria russa 87-93 sull'Anadolu Efes

Martedì 25 Ottobre 2016 | Alessandro Vignati | Eurolega

Tre su tre. Il CSKA Mosca non fallisce nemmeno nella tana dell'Anadolu Efes e nel terzo turno di Eurolega si impone 87-93 sapendo interpretare le molteplici sfaccettature della gara.
Prima dominante e poi sofferente, la squadra di Itoudis ha, come sempre saputo sfruttare la sua immensa qualità e anche intelligenza, impersonificata nel solito immenso e incrollabile Nando De Colo. 26 punti per il francese, 6 assist e 4 rimbalzi in una serata in cui ha usato sia la sciabola che il fioretto. Molto bene anche Milos Teodosic, uscito dal letargo di venerdì e con a referto 15 punti ma, soprattutto, ben 8 assist. Benino Cory Higgins, che però ha saputo fare del suo meglio nel momento del reale bisogno russo.
L'Efes raccatta i cocci della terza sconfitta consecutiva e si rammarica per un tempo gettato alle ortiche. La grinta e voglia messa specie nel finale fa ben sperare per il futuro ma anche rimpiangere i punti buttati al vento. Il migliore della squadra di Perasovic è risultato DeShaun Thomas con 16 punti, sufficienti Brown (14) e Bryce (12). Molto male Honeycutt (solo 3) mentre si è rivisto Thomas Heurtel, 7 punti ma anche una consistenza ritrovata dopo un periodo travagliato sul piano fisico.
La gara inizia schizofrenica. Il CSKA scatta sullo 0-7 con De Colo on fire, ma l'Efes si rialza e passa addirittura avanti (13-12) grazie a Omic. I turchi combattono, ma la qualità ospite emerge. Higgins, Teodosic e De Colo fanno i numeri, e il quarto finisce 23-26 CSKA.
La piega nel secondo quarto diviene netta pro-Itoudis. Il 25-39 su cui sembra spezzarsi il match è figlio di un Higgins in forma strepitosa e di un Teodosic funambolico. L'Efes ci capisce poco, e limita i danni andando all'intervallo sotto 37-49.
Non sembra cambiare la musica dopo la sosta. Vorontcevich mette la tripla del +15 (37-52). Da qui succede qualcosa, i russi si addormentano e i turchi tirano fuori tutto quello che hanno. L'inizio della riscossa è guidato da Cedi Osman, a cui seguono Heurtel poi Brown e Thomas, che fino a lì aveva predicato nel deserto. Il terzo quarto si chiude 63-69, ma l'andazzo è cambiato.
L'Abdi Ipkeci Arena è infuocata, nell'ultimo quarto l'Efes sembra in preda a un clamoroso stato di grazia. Heurtel e Thomas piazzano triple, e arriva il pari: 71-71. Il CSKA si aggrappa a Teodosic e, soprattutto, a De Colo, ma i turchi sono ossi duri e si rimane in parità: 82-82. Mancano due minuti, e qui entra in gioco la classe e il sangue gelido di Nando De Colo: tripla per l'82-85. Non basta? Ecco la follia di Milos Teodosic, altra tripla e si va sull'82-89 che spezza i sogni di Perasovic. L'Efes alza bandiera bianca e rimpiange un tempo buttato via, il CSKA esulta e si rende conto delle sue infinite potenzialità in un rooster favoloso.