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Kurtinaitis: "Contro Brindisi dobbiamo limitare il numero di palle perse"

"La cosa maggiormente frustrante per un allenatore è non avere abbastanza giocatori per prepararsi al meglio in settimana"

Sabato 19 Novembre 2016 | | Serie A

Coach Rimas Kurtinaitis ha incontrato i giornalisti alla vigilia dell’importante trasferta della sua Red October a Brindisi: “La cosa maggiormente frustrante per un allenatore è non avere abbastanza giocatori per prepararsi al meglio in settimana e per fare 5 c 5. Purtroppo una serie di piccoli  problemi fisici ci stanno mettendo in difficoltà e le nostre rotazioni corte mi impongono di dosare in settimana le energie dei ragazzi proprio mentre avremmo bisogno di allenarci di più e con maggiore intensità e ne avremmo anche il tempo visto che non disputiamo le Coppe. Si tratta di una situazione nuova per me a cui non sono abituato, ma che dobbiamo assolutamente affrontare. L’altro lato della medaglia però è che i giocatori che avevamo a disposizione hanno affrontato la settimana con grande impegno, con la giusta mentalità e voglia di vincere. Abbiamo fatto il massimo per prepararci alla gara di lunedì, domani avremo un altro allenamento e poi vedremo. Chiaro che non è facile dire se vinceremo o perderemo a causa dei nostri problemi di infortuni, del fatto che finora in trasferta non abbiamo giocato bene e che arriviamo da una sconfitta in casa “dolorosa”.

 

Teme di incappare in un’altra brutta battuta d’arresto?

No, ho solo dipinto la situazione attuale. Sono comunque convinto che abbiamo le qualità per disputare una buona prestazione a Brindisi e per cercare di cogliere il primo successo in trasferta. Ci serve sicuramente un maggior controllo del gioco e dobbiamo limitare il numero di palle perse. Sono sicuro però che la mia squadra abbia delle opportunità di vincere e che i miei giocatori daranno il massimo per raggiungere questo traguardo. In settimana abbiamo preparato delle varianti tattiche sia in difesa sia in attacco per il match di lunedì, come facciamo contro ogni avversario.

 

Ci può descrivere Brindisi?

E’ una buona squadra, veloce, che corre molto e che conta su ottime individualità. Non voglio parlare di qualità del gioco altrui perché devo pensare ai nostri problemi e perché poi nel basket i risultati dipendono anche dalle percentuali di tiro e dagli errori commessi. Senza dubbio però affrontiamo una buona formazione. I pugliesi hanno perso in casa l’ultima gara contro Brescia e che quindi vorranno riscattarsi davanti ai propri tifosi e per questo giocheranno con il doppio dell’energia.

 

Ritiene che M’Baye sia il giocatore più pericoloso dell’Enel?

Assolutamente si. M’Baye è uno dei migliori giocatori di Brindisi e ha grande impatto offensivo. Inoltre noi, stante la partenza di Travis e le cattive condizioni fisiche di Callahan, siamo già in difficoltà in quel ruolo. Abbiamo però pensato a delle contromisure per provare a limitarlo.

 

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù