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Little Italy #3 - Marco Belinelli

Due partite e due successi nell'ultima settimana per il Beli e i suoi Hornets

Domenica 6 Novembre 2016 | Enzo Ruggiero | Rubriche & Opinioni

Due impegni per Belinelli e i suoi compagni in questa settimana. Gli Hornets hanno risposto bene vincendo sia contro i 76ers che con i Nets. Marco di nuovo in doppia cifra, per la seconda volta dopo la vittoria con gli Heat.

PRIMA VITTORIA IN CASA

Dopo le due vittorie in trasferta gli Hornets si erano fermati proprio in casa. Questa volta alla Time Warner Cable Arena arrivavano i 76ers, squadra molto giovane che sta dando segni di ripresa, grazie soprattutto al rientro di Embiid. L'Est è sempre più insidiosa, tanto che con un record positivo non sei del tutto sicuro di arrivare alla post-season, fondamentale quindi trovare continuità. Gli Hornets ci sono riusciti e si sono subito rialzati dalla sconfitta rimediata contro i Celtics. Ottima prova per il Beli, autore di 11 punti, 3 rimbalzi e 2 assist (3 su 6 da 3) in 21:28 minuti di gioco.

Bene Kemba Walker Nicolas Batum, ventello per entrambi, bene anche Kaminsky14 punti uscendo dalla panchina.

Proprio Embiid out per questa partita, allora ci hanno provato gli europei Saric e Rodriguez a tenere a galla le speranza dei Sixers. C'è partita fino a 10 minuti dal termine, ma ci pensa lo stesso Belinelli, con una tripla, a portare i suoi sul +14, chiudendo praticamente la partita.

HORNETS MINA VAGANTE AD EST

Hornets mina vagante ad Est? Certo. Infatti contro i Nets arriva la seconda vittoria consecutiva. Grazie all'ultimo successo i ragazzi di Steve Clifford si sono portati ad un record di 4 vittorie e 1 sconfitta. Di meglio hanno fatto solo i Cleveland Cavaliers, stesso record invece per i Toronto Raptors. Serata no per Belinelli contro i Nets: 2 punti, 3 rimbalzi e 2 assist con 1 su 6 dal campo in 21:22 minuti di gioco. Kemba Walker si prende la squadra sulle spalle, infatti la stella degli Hornets chiuderà con 30 punti e 6 rimbalzi. Ancora bene Batum, vicino alla doppia doppia con 18 punti e 9 rimbalzi. Ai Nets non bastano i 19 punti di Kilpatrick e i 18 di Lopez. La giocata decisiva però porta la firma di Marvin Williams, che mette la tripla del +4 1 minuto dal termine.